I 2Hurt hanno recentemente pubblicato il loro settimo album ‘Vampire Wknd Interview‘ che è a parer mio, il miglior disco di tutta la loro produzione.

Premessa doverosa

Frank Zappa una volta ha detto: “Scrivere di musica è come ballare di architettura“.

Le recensioni dei dischi oggi come oggi non le legge quasi più nessuno, sono degli esercizi di stile che rendono lieti solo coloro che le scrivono. Sono pochi in realtà i giornalisti in grado di fare un gesto atletico così complesso e ardito, ecco, io non sono tra questi, e consapevole di ciò, non faccio recensioni, mi limito semplicemente a segnalare questo o quel disco.

Fatta questa doverosa precisazione, ho deciso di scrivere alcune mie impressioni su questo lavoro, esercizio che non affrontavo da molto tempo.

Prince Faster

Vampire Wknd Interview

Scrivere di Vampire Wknd Interview dei 2Hurt credo sia un dovere morale, perché quando chi ama la musica, si trova dinanzi ad un capolavoro del genere, deve poterlo raccontare.

Mi corre l’obbligo di dirlo, Vampire Wknd Interview dei 2Hurt è un disco strumentale, sono undici tracce totalmente acustiche e con pochissimi strumenti. Campeggia una chitarra, un violino e qualche gingillo appena accennato.

Quando ho iniziato ad ascoltarlo mi sono subito reso conto che non stavo “semplicemente” ascoltando un disco; Vampire Wknd Interview è una opera immersiva, complicata, struggente; ma è anche e sopratutto un viaggio psichedelico in una sorta di liquido amniotico dove si attraversano strade, vite, persone, colori, sensazioni che sublimano l’estasi dell’essere vivi, e più passano i minuti più la mente cerca infruttuosamente, di almanaccare/catalogare emozioni dimenticate a causa della miopia che oggi alberga nel mondo, e negli gli esseri umani.

La musica che scaturisce dal disco, riesce a sospingere pulsioni oramai murate nelle sabbie mobili della retorica.

Il disco è un po come un tappeto volante che viaggia fuor di retorica, regalando quel senso di libertà/liberazione psicologica che permette di aggiungere alla musica, voci, ricordi, colori, racconti e trascendenti pensieri frattali.

In definitiva Vampire Wknd Interview è un lavoro metafisico, etilico, acido; un luogo ove rifugiarsi per poter riflettere, sognare. Scrivere brani da un minuto e mezzo, e riuscire a rendere emozionante ogni singola nota, ha del miracoloso, perché chi lo ascolta viene accarezzato quasi per caso, e scrivere partiture così sintetiche e allo stesso tempo così complete è una esperienza davvero ardita.

Condensare in poche battute una emozione, è anche un poderoso stimolatore mentale che riesce a rendere rigenerativo anche il più banale dei pensieri, regalando una quiete quasi mistica.

Questo disco è tutto questo e anche molto altro, eppure è un disco essenziale, scarno, e dai concetti astratti e visionari, dove i brani sono cortissimi/eterodossi ma privi di una qualsivoglia sovrastruttura, avulso da qualunque stile/tendenza/genere, esso è invero un percorso semplice nella sua complessità, ed è proprio questo che lo rende raro e capolavoro.

Con stima, Prince Faster

2Hurt – Vampire Wknd Interview

2Hurt – Line Up:

Paolo Spunk Bertozzi (Guitars,Vocals)

Laura Senatore (Violin)

Andrea Samonà (basso)

Roberto Leone (chitarra acustica)

Marco Di Nicolantonio (percussioni)

2Hurt – Vampire Wknd Interview Track List

  1. Fear Circus
  2. Heartless Gravitas
  3. Beyond Somebody Sliver
  4. Pictures Of Time
  5. Psycho Rondo
  6. No Tears Left To Cry
  7. Kiss Your Life
  8. Suicidal Dream
  9. Because Of Anything
  10. Midnight Romance
  11. All I Have Is My Town