Interessante uscita di questa fine estate è Timeslips, quarto album in studio del quintetto australiano dei Tangents, l’uscita è prevista per il 4 di Settembre, ma per farvi un’idea di cosa vi aspetta, sulle principali piattaforme web potete già trovare il singolo Old Organs.
Per chi ama le sonorità dilatate e i suoni sintetici, gli enigmatici Tangents miscelano uno strano connubio tra post-rock e ambient, con piacevolissime digressioni verso il trip-pop. Timeslips viaggia tra atmosfere astratte e ritmiche in continua evoluzione, trovano spazio armonie malinconiche alternate a atmosfere eteree fatte di note fluttuanti e intangibili.
Da quanto si legge, sembra che i ragazzotti di Sydney amino la composizione libera, lasciando molto spazio all’improvvisazione, cosa che si ritrova ascoltando i pattern di batteria molto orientati verso il free-jazz.
Le atmosfere si arricchiscono di timbriche interessanti lì dove la tromba – Debris – si mescola agli archi e alle malinconiche note di piano, creando uno scenario multidimensionale dalle molteplici sfaccettature.
Qualsiasi definizione o classificazione sarebbe riduttiva per i Tangents che sfornano un gran bel lavoro, caratterizzato da un’abile produzione e capace di trasmettere sonorità sapientemente miscelate tra loro.
Stefano Di Ielsi
Tangents – Timeslips Tracklist:
- Exapation – 6:49
- Vessel – 5:59
- Old Organs – 6:36
- Survival – 5:38
- Debris – 6:19
- Bylong – 8:01
Tangents Line Up
Shoeb Ahmad – Guitar, effects
Adrian Lim-Klumpes – piano, Rhodes, vibraphone, marimba, pedals
Evan Dorrian – drum kit, percussion
Ollie Bown – computer
Peter Hollo – cello, effects
Bandcamp: https://tangents.bandcamp.com/album/timeslips




