Ci sono versioni acustiche, e sversioni acustiche, e i Metallica con Blackened 2020, suonano una tipica sversione acustica.

Gli artisti chiusi in casa oramai non li ferma più nessuno, sto parlando degli artisti, che per carità, in questi momenti va anche bene e fa piacere sentire una canzonetta acustica fatta a casa, ma quando è troppo è troppo, quando la linea della umana decenza viene superata bisogna dirlo.

E’ il triste, ma non l’ultimo, caso dei nostri beniamini Metallica che, in questo video, si divertono a suonare una versione acustica di “Blackened”, devastante brano d’apertura di quel capolavoro datato 1988 chiamato “…And Justice for All”.

Blackened in origine è un brano devastante, sarà che lo avevo sentito sempre e solamente suonato ‘alla Metallica’, sarà che oramai non ce la faccio più a sentire ste piaghe d’Egitto cantare lamentandosi, come fossero tutti illuminati da Gesù Cristo, sarà che in due mesi in rete è stata pubblicata tanta di quella zozzeria musicale che anche basta, ma io questa versione qui proprio non la riesco a digerire, sembra posticcia, sembra la cover band poraccia dei Metallica, basta!!!!

Che tornino i concerti al più presto per carità, altrimenti Dio solo sa cosa potrebbe ancora capitare alle nostre povere e devastate orecchie!!!!

Piccola curiosità: nei primi due dischi i Metallica avevano affidato il mastering a quel padreterno di Bob Ludwig. In “Master of Puppets” il mastering è appannaggio di un altrettanto padreterno della consolle, George Marino.

In “…And Justice for All” torna, e per l’ultima volta alla consolle dei Metallica, Bob Ludwig.

Prince Faster

 

…And Justice for All: title track

  • Blackened – 6:40
  • …And Justice for All – 9:46
  • Eye of the Beholder – 6:30
  • One – 7:27
  • The Shortest Straw
  • Harvester of Sorrow
  • The Frayed Ends of Sanity – 7:44
  • To Live Is to Die
  • Dyers Eve – 5:13

Line Up:

  • James Hetfield
  • Lars Ulrich
  • Kirk Hammett
  • Jason Newsted