Contents
Mandrake Handshake – Earth-Sized Worlds la recensione
“Earth-Sized Worlds” è un disco volutamente pieno di sorprese, di svolte anomale e di sperimentazioni nascoste. In stretta collaborazione con il produttore Dom Kirtley, in nove intense giornate da 12 ore in uno studio sul tetto di Woolwich, la band era come alchimisti che tracannavano pozioni rarefatte. Mescolando insieme frammenti e idee di artisti di vasta portata come Jorja Smith, Sufjan Stevens, Pentangle e Gong, inserendo steel drum, cori, percussioni …”. Mandrake Handshake.
Viaggiatori inrterstellari e cercatori di incantesimi celati! Abbandonate le coordinate terrestri e preparatevi a salpare su una navetta lunare piena di suoni, perché i Mandrake Handshake, con il loro “Earth-Sized Worlds“, hanno cucito un tappeto sonoro che vi condurrà ai confini del Giardino dei Sogni Perduti. Dimenticatevi le recensioni accademiche e i giudizi critici: qui si parla di favole per appassionati di musica, di sussurri che arrivano da galassie lontane e di melodie che danzano come lucciole imprigionate in ampolle di cristallo.
“Earth-Sized Worlds” è una chiave arrugginita per aprire il portale che conduce al Regno di una favolistica malinconia. È un carillon impolverato, che, una volta caricato, svela storie di mondi immaginari, popolati da creature luminescenti e da alberi parlanti che custodiscono segreti millenari.
Non cercate di imprigionare questo album in gabbie di genere predefinite, perché il disco dei Mandrake Handshake Earth-Sized Worlds È un polimorfo, un mutaforma, un caleidoscopio di influenze che si fondono in un’alchimia quasi mistica e dalle timbriche vicine agli Stereolab.

Le chitarre si muovono come fate in un contesto quasi dissociato, avvolte in un velo di riverbero e delay, mentre le melodie si arrampicano come edera sui muri di un castello di nebbia. Non aspettatevi acidità solare à la Tame Impala: qui siamo nel regno della psichedelia notturna, illuminata da raggi di luna e da lanterne tremolanti e da mondi di Shoegaze.
Il muro di suono è presente, ma non è un assalto frontale: è un abbraccio spettrale, un sussurro di voci provenienti da un altro piano di esistenza. Le chitarre si sovrappongono come una coltre di nebbia, creando un paesaggio Dream Pop denso e impalpabile contaminato da tratti di Krautrock.
Le melodie vocali volano come piume al vento, trasportando l’ascoltatore in un sogno dai colori dadaisti. Le parole si sciolgono come zucchero filato sotto la pioggia, lasciando dietro di sé un sapore dolce e amaro.
La ritmica è ipnotica e ossessiva, come il ticchettio di un orologio che scandisce il tempo in un manicomio abbandonato. I synth e le percussioni creano un’atmosfera sinistra e surreale, come se stessimo assistendo a una processione di droidi sotto acido.
Sotto la patina di follia e mistero, si intravedono brevi sprazzi di luce, melodie catchy che ricordano le colonne sonore di cartoni animati. Ma anche questi momenti di apparente normalità sono intrisi di un’inquietudine latente.
Ascolta Mandrake Handshake Earth-Sized Worlds in alta qualità:
La produzione è tanto curata quanto l’erbario di un mago. Ogni suono è distillato, manipolato, potenziato per creare un’atmosfera magica e suggestiva.
Gli arrangiamenti sono un intricato meccanismo di ingranaggi un complesso sistema di contrappesi e molle che creano un movimento continuo e inaspettato.
La voce di Trinity Oksana è un lamento soave, una supplica proveniente dalle profondità dell’oceano. È una voce fragile e potente, che incanta e allo stesso tempo inquieta.
Le canzoni sono storie frammentate, episodi di un romanzo mai scritto. Sono visioni di città in rovina, di foreste incantate, di amori impossibili e di sogni infranti.
“Earth-Sized Worlds” è un’esperienza che ricompensa chi si lascia trasportare nel suo universo mistico. È un antidoto alla banalità, un invito a sognare ad occhi aperti, un promemoria che, anche nel mondo reale, esiste ancora un angolo di magia da scoprire. Se siete pronti a varcare la soglia del Giardino dei Sogni Perduti, questo è il vostro biglietto di sola andata.
Earth-Sized Worlds è Manoscritto Illuminato per Tempi Oscuri.
Gaia De Rossi
Earth-Sized Worlds tracklist
- Time Goes Up
- Hypersonic Super-Asterid
- Charlie’s Comet
- The Change And The Changing
- Lorenzo’s Desk
- King Cnut
- Barranmode
- Find The Tree and Dig (Deep)!
- Earth-Sized Worlds
Ti potrebbe interessare:
Album gennaio 2025 i migliori del mese




