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15 album di febbraio 2026 i nostri preferiti
Se gennaio è solitamente il mese del letargo, il momento in cui l’industria musicale tira il fiato dopo le abbuffate natalizie, questo febbraio 2026 ha deciso di riscrivere le regole del gioco. Difatti febbraio è stato un mese molto interessante con l’uscita di molti album di band importanti, alcune delle quali dal risultato quantomeno discutibile, ma anche di band meno note che però hanno dato un segnale significativo al mondo musicale.
La musica di questo mese ha risposto con una strana, magnetica dicotomia. Da un lato, abbiamo assistito al ritorno monumentale dei Gorillaz con The Mountain, un’opera enciclopedica che sembra voler connettere ogni angolo del globo sotto un unico beat psichedelico, che però detto tra noi risulta a volte poco definita. Dall’altro, il minimalismo ieratico di Mitski in Nothing’s About To Happen To Me ci ha ricordato che, a volte, il sussurro di una donna sola in una stanza vuota può fare molto più rumore di un intero festival.
Ma non è tutto. Febbraio ci ha regalato il ritorno alla sperimentazione noir dei Mandy, Indiana e la sfacciata freschezza pop-punk di Charli XCX prestata alla letteratura con Wuthering Heights, album che vede la partecipazione straordinaria del “Velvet Underground” John Cale.
In questo speciale dedicato ai 15 album di febbraio 2026 abbiamo selezionato i dischi che hanno cercato di dare un senso a questo inizio d’anno.
Tra i dischi che vi segnaliamo c’è il notevole album di Pat Metheny – Side-Eye III+ (qui trovi la recensione del disco), il magnifico lavoro degli Archive – Glass Mind, il disco si muove tra trip-hop e post-prog. È un album di silenzi pesanti e improvvise impennate (Look At Us), confermando gli Archive come i veri eredi della “sperimentazione cinematografica” dei Pink Floyd; sorprende The Neal Morse Band – L.I.F.T. dove il quintetto guidato da Morse e Portnoy firma un manifesto di prog-rock verticale che bilancia virtuosismo e spiritualità.
Elegantissima come sempre Jill Scott, eccellente il disco di WILLOW, mentre hemlocke springs con The Apple Tree Under The Sea porta una ventata di follia divertente.
Sono usciti anche i dischi di:
Wings, l’E.P. degli U2, Rob Zombie, Bill Callahan, Motorpsycho, Gorillaz, Converge, Big Big Train, Iron & Wine, Puscifer, il pasticciato lavoro del grande Paul Gilbert, il noiosissimo Joe Bonamassa, ed infine il super minimale disco pano solo di Moby.
La video recensione:
La lista dei 15 album di febbraio 2026
- Archive – Glass Mind
- Pat Metheny – Side-Eye III+
- The Neal Morse Band – L.I.F.T.
- WILLOW – Petal Rock Black
- Charli xcx – Wuthering Heights
- Mandy, Indiana – Urgh
- Mariachi El Bronx – IV
- Voka Gentle – Domestic Bliss
- Lucy Kruger & The Lost Boys – Pale Bloom
- Jill Scott – To Whom This May Concern
- hemlocke springs – The Apple Tree Under The Sea
- Maria Arnal – AMA
- Dominique Fils-Aimé – My World is In The Sun
- Altered Five Blues Band – Hammer & Chisel
- Keni Titus – Angel Pink






