Cinque giradischi entry level consigli utili

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Nel 2010 parlavo della rinascita del vinile, in realtà il vinile non è mai morto, anzi e vivo e lotta insieme a noi. Il vinile è lo stato dell’arte per chi ama la musica, una affermazione questa che farà venire l’orticaria a più di qualcuno; però senza alcun dubbio il vinile ti porta ad ascoltare la musica con più attenzione, con quel rispetto che i file audio o i cd non sono in grado di esprimere.

I file audio o i cd, sono un’altra cosa, puoi mandare le tracce avanti veloci, puoi saltare da un brano all’altro senza una precisa logica, puoi randomizzarli. Invece un disco è composto da un numero di tracce che hanno una loro sequenza ben precisa, e questo volteggiare tra una traccia all’altra, con un vinile è raro che accada.

La domanda è: perchè sconvolgere la filosofia con cui l’artista ha concepito l’opera? Ad esempio voi vedreste un bel film da metà del secondo tempo? oppure iniziereste a vedere un film dalla fine? Oppure pensiamo ad un quadro, un bel quadro, se ve lo facessero vedere da lontanissimo? Oppure se ve ne facessero vedere solo una parte? Ecco, un disco è e resta un opera d’arte, un musicista è un artista.

La differenza tra l’ascoltare musica da cd e ascoltarla da vinile sta, ad esempio, nel poggiare la testina sul disco, quei due grammi che cadono lentamente sul disco devono essere posizionati con calma, con tranquillità, ti metti seduto in poltrona e lo ascolti. Il giradischi ti invita a fare questo, a godere della musica rispettandola, vale a dire impiegare del tempo libero per approfondire il concetto di quella musica, per approfondire la personalità di quel determinato musicista.

Il vinile ha la sua bella copertina che spesso è un opera d’arte nell’opera d’arte. Il Vinile ha una sua personalità, il vinile non è uno standard super compresso, un vinile non suonerà mai come un altro vinile, il cd invece è uno standard, da lui non avrai sorprese, sai già benissimo che tipo di suono tirerà fuori, in pratica è come mangiare hamburger, sai già che sapore ha; il vinile no in quanto risente di innumerevoli fattori e varianti imponderabili; il Cd dicono sia sempre perfetto, ma la musica non può essere perfetta, mai, perchè la perfezione negli esseri umani non esiste, così come è vero il fatto che gli esseri umani sono analogici e non sono dei “bit”

Ora, fermo restando il fatto che si può discutere all’infinito su quale supporto sia più performante e perfetto per ascoltare al meglio la musica, oggi prenderemo in esame 5 giradischi entry level per un budget massimo di 500 euro.

N.B. Vi consiglio di non posizionate il giradischi su mobili di legno, dentro librerie, su amplificatori, lettori cd o altri apparecchi. Consiglio di far poggiare i piedini possibilmente su supporti in marmo.

Tengo a precisare che nel mondo del vintage si trovano giradischi a cifre ragionevoli e che suonano davvero bene, ma quello è tutto un altro mondo.

Prezzi e modelli

Pro-Ject – Elemental

Giradischi spartano, essenziale, pochissimi fronzoli, non necessita di settings particolari, giradischi a cinghia con motore sul corpo del mobile, il giradischi viene fornito di testina ortofon. Peso circa 3 kg.

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Prezzo Pro-Ject – Elemental

Meno di 200 euro

Pro-Ject – Essential II

Ancora un Pro-Ject, ma qui saliamo di livello; siamo di fronte ad uno degli apparecchi che, livello qualità prezzo, non ha eguali, il mitico Essential II. Motore sincrono a basse vibrazioni in DC e puleggia metallica isolati dallo chassis. Braccio diritto a bassa massa da 8,6″in alluminio con cuscinetti in zaffiro. Alimentatore separato per eliminare le interferenze. Testina Ortofon in dotazione.

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Prezzo Pro-Ject – Essential II

Meno di 300 euro

Rega Planar 1

Eccellente apparecchio, anche qui una leggenda, e anche qui livello qualità prezzo imbattibile. Qualità costruttiva eccellente, motore ad alta qualità. Braccio RB101 assemblato a mano. Piatto flywheel in resina fenolica. Testina Carbon in dotazione.

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Prezzo Rega Planar 1

Meno di 350 euro

Thorens TD 190-2

Un nome che è entrato di diritto nell’immaginario collettivo di tutti coloro che hanno anche solo per un attimo sfiorato il mondo del vinile; Thorens è stato per anni il punto di riferimento, uno standard nel mondo dei 33 giri. Esistono ancora oggi “vecchi modelli” che hanno un suono di gran lunga superiore di blasonati giradischi da quattro cifre.

Il TD 190-2 è un buon giradischi, ha un braccio TP 19, controllo elettronico della velocità, trazione a cinghia, testina Ortofon OMB10 in dotazione.

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Prezzo Thorens TD 190-2

Meno di 400 euro

Rega Planar 2

Il Planar II è il primo scalino verso l’infinito e suggestivo mondo dei Giradischi; non è un entry level vero e proprio, perchè quì siamo già di fronte ad un giradischi “importante”. Il Planar 2 è davvero un apparecchio ottimo. Braccio RB220 con cuscinetti a tolleranza zero per garantire attriti minimi, Piatto in vetro 10 mm. Nuovo motore a 24v basso disturbo, bassa vibrazione, nuovo alloggiamento perno per ridurre le tensioni sullo stesso e togliere possibili problemi di energia sul telaio, nuovi piedini per migliorare la stabilità e ridurre le vibrazioni, testina Carbon in dotazione.

 

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Prezzo Rega Planar 2

Meno di 550 euro

Attenzione: fattore determinante per l’acquisto di un giradischi, al di la delle specifiche tecniche, dei consiglio miei, o dei vostri amici è una cosa sola: le vostre orecchie.

Non date retta a niente e a nessuno, date retta solo al vostro padiglione auricolare; vi piace come suona quel giradischi o un determinato amplificatore o diffusore, bene acquistate quello, perchè il suono deve piacere a voi e a nessun altro.

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