L’ ultimo EP degli In Parallel “Fashioner” è ora disponibile tramite Wiretap Records. Mixato da Ken Andrews di Failure, Year Of The Rabbit

Gli In Parallel nascono cinque anni fa nel retro di un negozio di cornici, un campione di batteria elettronica in loop e poche chitarre, le prime note sono diventate la struttura della canzone “Bridge and Tunnel”. Questa particolare canzone e il suo testo “cammina tra le onde e guadagna dove gli altri non lo faranno una rinascita musicale per i suoi quattro membri.

Ci sono volute più registrazioni per la band per ottenere tutti i suoni del loro EP di debutto “Broken Codes” corretti, tanto che hanno scartato completamente le prime due versioni. La band è stata ispirata dal loro amore per il pop dark degli anni ’80, lo shoegaze e il post-hardcore degli anni ’90, creando un suono che mira a bilanciare momenti melodici, espansivi e ambient in modo contrastante.

In Parallel è composto da Lance Black, Jesse Fine, Ryan Parrish e Mark Nash .

La band ha registrato l’EP a Nashville attraverso una campagna di crowdfunding. Aggirare la struttura tradizionale dell’industria musicale ha dato alla band la libertà di sfruttare la tecnologia al meglio delle loro possibilità.

In Parallel – Fashioner Dicono di loro

“If you dig the Hum/Failure style of heavy shoegaze, you should definitely not sleep on this. It starts out on the slowcore side of things, with thick electric guitar tones, a jangly acoustic, and spacey atmospherics all swirling together, and it gradually builds to a hypnotic instrumental climax that really transports you to another world.”- Brooklynvegan

“…taking on a ’90s alt sound that’s bolstered by ’80s style dark pop…”- MXDWN

“…big expansive music, synth heavy, dripping with dreaminess. It’s bass heavy, and has a strong beat, so in that sense it reminds me, in some superficial ways, of early New Order…”- Jersey Beat

“…deep, provocative, haunting and chock full of the right amount of heavy…an epic record. The shoegaze meets alternative sound mixed with the right amount of ambience has made this album one of the best of 2020. Each song has its own identity and gets under your skin and gives you chills.”- AudioEclectica

“..marries ethereal guitars to a propulsive beat and sounds a little like a moodier U2.””- Brooklynvegan