Queste righe partono da una riflessione personale che ho fatto vedendo la recensione di questa microcar Citroen Ami, tali riflessioni NON sono quindi frutto di sponsorizzazioni, pubblicità, business o altro.

Girando per la rete mi è capitato di vedere una video recensione della Citroen Ami, la microcar elettrica che a breve uscirà sul mercato italiano.

La cosa che mi ha fatto soffermare su questa auto elettrica è soprattutto il costo, 19 euro al mese; ho pensato a tutte quelle persone che non si possono permettere una rata mensile per una vettura, seppure piccolina, di 150/250 euro al mese.

La vettura ha una autonomia di 75 km, velocità massima 45 kmh, la vettura è omologata per due persone, la batteria si ricarica in sole tre ore con la normale rete elettrica casalinga, in pratica si ricarica come la batteria del vostro telefono.

Mi sono detto: a Roma quando mai riesci ad andare a più di 50 all’ora!?!?

Escludendo chi con la vettura macina chilometri, ho pensato ad esempio a quelle persone che hanno un lavoro relativamente vicino casa, o a che deve portare i bambini a scuola, o che deve fare dei piccoli tragitti per acquisti o altro; a chi per esempio ha un lavoro posizionato entro un raggio di 30 km (30 all’andata e 30 al ritorno), dico 30 per lasciarci un po di margine; insomma tutto questo per 19 euro al mese, invece di acquistare una qualunque city car che comporta, assicurazione, bollo, manutenzione, benzina ecc… con dei costi decisamente alti.

Spese di manutenzione pari a zero, niente bollo auto, assicurazione ai minimi termini, si può tranquillamente circolare per le vie del centro, durante i blocchi anti smog, è lunga 2,40 (più corta di una Smart) quindi la si parcheggia agevolmente ovunque!! E ripeto, il tutto per 19 euro al mese!

Va anche detto che la Citroen Ami la possono guidare anche i minorenni dai 14 in su.

Non aspettatevi una vettura accessoriata, tutt’altro, è spartana proprio come lo era la mitica Ami 8, ha dei piccoli gadget che si possono acquistare a parte, ha una presa usb e ha anche il riscaldamento (no aria condizionata).

Come dicevo, l’Ami è davvero semplice e direi austera, ma ha tutto quello che serve per spostarsi agevolmente in città spendendo poco più di 50 centesimi al giorno.

La microcar dovrebbe costare, per chi non vuole pagare 19 euro al mese, circa 5600 euro, la si può anche noleggiare per un determinato periodo e poi restituirla, sicuramente avrà tanti difetti, ma a mio avviso per quella cifra ci si può passare sopra.

Questa vettura elettrica potrebbe essere veramente la prima auto elettrica popolare e alla portata di tutti, ma proprio tutti. Secondo me potrebbe essere una validissima alternativa ai mezzi pubblici, alle moto, alle biciclette, ai monopattini elettrici e via discorrendo.

La si può ordinare on line e la consegnano a domicilio.

Il dibattito sul trasporto pubblico, va bene, vanno bene anche le fantasiose ipotesi che:

“se girassimo tutti sui mezzi pubblici ci sarebbe meno inquinamento, meno traffico e bla, bla, bla…”

Tutte belle parole che si frantumano sulla dura realtà di amministrazioni inconcludenti, mancanza di fondi e chi più ne ha più ne metta, per cui evitiamo di raccontarci balle sulla mobilità pubblica, tutte cazzate.

Cazzate anche su:

” e le batterie?!!? quando si esauriscono vanno a danneggiare l’ecosistema, le discariche, come le smaltisci…”

Anche quì tutte belle parole condivisibilissime, che anche loro vanno a sbattere contro la realtà di città dove non si respira più ADESSO, non tra 30 anni, città talmente inquinate e senza speranza che ci si muore. Per cui prima di sparare panzane e favole, sarebbe opportuno capire come si potrebbe fare per limitare l’inquinamento, oggi, adesso.

Sappiamo tutti che abbiamo il culo di piombo, i bambini li dobbiamo portare a scuola con la macchina, altrimenti si bagnano poverini, tanto per fare un esempio.

Questa è la verità che non ci vogliamo raccontare, e se questa è la verità bisogna ragionare sull’oggi e sul domani, mentre i filosofi ragioneranno sugli elefanti che volano.

Questa macchinetta è la soluzione?? assolutamente no! Però mentre tutti filosofeggiano su come fare, io risparmio una barca di soldi, e non mi faccio il macchinone per fare 20 km nel traffico di merda della mia città.

Prince Faster