Other Lives – Volume V, album eccellente, la recensione

0
174 views
Other Lives - Volume V

Other Lives – Volume V

Oggi mettiamo sotto la lente d’ingrandimento l’ultima fatica discografica di una band che ho sempre amato per la sua capacità di regalarmi emozioni vere: gli Other Lives con il loro attesissimo nuovo album, Volume V.

Per chi ha seguito il percorso del gruppo di Stillwater, Oklahoma, sin dagli esordi, sa bene che la loro musica è un viaggio “cinematic”, un mondo di elementi che toccano l’indie orchestrale, l’alternative rock più ricercato e quel senso di grandiosità che a tratti sfocia nel post-rock più visionario. Con Volume V, Jesse Tabish e soci non fanno eccezione, anzi, consolidano la loro identità, pur sperimentando nuove sfumature.

Il Suono di Other Lives – Volume V: Tra Grandeur e viaggi interstellari.

Fin dalle prime note, si percepisce immediatamente la cura maniacale per l’arrangiamento. Volume V è un disco che respira, in cui ogni strumento ha il suo spazio vitale. Le sezioni d’archi (sempre evocative) e i fiati non sono un mero orpello, ma elementi strutturali che conferiscono alle composizioni una profondità quasi sinfonica.

L’elemento ritmico è la vera spina dorsale della band: le batterie sono spesso misurate, ma sanno esplodere in cadenze enfatiche quando la narrazione lo richiede, tipico di quel retaggio post-rock che gli Other Lives sanno interpretare con eleganza, pur non scadendo nella ridondanza.

Other Lives – Volume V – Cover Album.

La voce di Tabish, inconfondibile, agisce come un filo conduttore malinconico e quasi sussurrante, che ci guida attraverso un viaggio musicale che alterna momenti di luminosa apertura a passaggi più dream pop e minimalisti. La produzione, pulita ma con una venatura leggermente polverosa e analogica, contribuisce a creare un’atmosfera sospesa e atemporale.

Parlando di influenze, gli Other Lives si collocano in un crocevia stimolante. Ascoltando Volume V, è impossibile non pensare a:

Arcade Fire: Per la capacità di costruire inni corali e per l’uso massiccio (e riuscito) di arrangiamenti orchestrali in un contesto rock. C’è quella stessa “epicità da stadio” ma con un approccio più cameristico e cerebrale.
The National: Ritroviamo la stessa tensione emotiva, quel senso di disagio elegante, e le linee di basso melanconiche e portanti.
Mercury Rev / The Flaming Lips: Per la vena onirica e a tratti psichedelica, unita a quell’uso sognante di strumentazione ricca e insolita per il panorama indie.
Sigur Rós: Soprattutto nei momenti più strumentali e atmosferici, dove l’uso di crescendo dinamici evoca rimandi al meglio del post-rock islandese, anche se qui la forma canzone rimane sempre centrale.

Se siete appassionati di musica che va oltre la semplice immediatezza, se amate le composizioni che si svelano strato dopo strato, questo è un album che merita un posto di rilievo nella vostra discografia. Gli Other Lives dimostrano ancora una volta di essere maestri nel dipingere con il suono, e Volume V è la loro tela più vivida finora.

Prince Faster

Ascolta il disco degli Other Lives – Volume V in HI-RES. 24 bit – 96 KHZ

Other Lives – Volume V, Track List:

  1. Mystic
  2. Versailles
  3. What’s It Gonna Take
  4. Heading West
  5. One For The Kids
  6. Show Us Some Love
  7. Outro
  8. Cisa Cisa
  9. Read My Mind
  10. The Wake

“The title Volume V signifies the latest chapter in the ongoing story of Other Lives, their fifth record of magnificent musical and emotional depth. From the first notes of the opening track and lead single ‘Mystic,’ it’s clear that the cinematic breadth of their arrangements and melodies had risen several dynamic notches, with a fuller orchestrated reach and more towering drama across the album’s eight songs and two instrumentals – evidence of the band’s hunger to keep progressing while retaining the essence of what makes Other Lives so unique and irresistible”.

Other Lives – Volume V Line up:

Jesse Tabish (pianoforte, chitarra, voce solista),

Jonathon Mooney (pianoforte, chitarra, percussioni, tromba)

Josh Onstott (basso, tastiere, percussioni, chitarra, cori).

Leggi anche

Hannah Frances – Nested In Tangles la recensione

20 Cantautrici all’attacco, le nuove artiste emergenti italiane 

I miei Podcast

Il mio canale Youtube

Other Lives – Volume V – Il vinile.