Se cosi non fosse, la Radio

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MICROPHONE

Nelle mie trasmissione non avete mai sentito una parola fuori posto verso un altra radio, un altro dj, un altra discoteca, verso chiunque, non ho mai prevaricato nessuno e le persone che mi conoscono sono buoni testimoni, ivi compresi gli altri dj della radio.

Magari il mio modo di fare la radio è un modo superato e antico, oggi serve stupire con parole forti urlate ancora più forte, così forte da diventare assordanti ma alle urla se permettete preferisco un bell’assolo di chitarra.

Il problema nasce quando vuoi fare qualcosa ad esempio la radio ma non hai gli strumenti per farla la radio, allora ti resta solo la megalomania, l’iperbole, l’esagerazione idiota, perche devi stupire per catturare uno sciocco e distratto ascolto con deliri da croce verde, perchè altrimenti rimani solo un guitto da quattro soldi, un omuncolo o ominicchio come lo chiamava qualcuno, perchè quando il messaggio che trasmetti è debole hai bisogno del doping, però alla fine vieni sempre scoperto.

Attraverso la radio ho tentato di capire meglio il mondo che mi circondava, conoscere altre arti, conoscere la politica, e perchè no conoscere una buona bottiglia di vino, parlare degli ultimi,  parlare con chi è stato privato della libertà e vuole cambiare il suo destino cercando faticosamente di costruirsi un possibile futuro, lo so sono tutte banalità e forse in un mondo distorto come il nostro certe cose non pagano più.

Molti mi chiedono di andare in un altra radio, un altra radio che possa ospitare la musica non credo ci sia, oggi se vuoi fare radio devi parlare di calcio, e io di calcio non ne capisco nulla.

C’è un unico doloroso rammarico in tutto questo, le migliaia di persone che mi stanno scrivendo che non possono più ascoltare la mia musica, io lo so bene perchè essendo innamorato della musica, tutte le mattine mi mando un messaggio incazzato sul mio cellulare.

Però c’è una cosa da dire, che la musica non finirà mai di stupire..hai visto mai!?!?!?

76 COMMENTI

  1. Ciao, ti saluto e basta solo per continuare a testimoniare la continua presenza su questo tuo spazio.
    Vedo che hai riorganizzato la cronologia dei tuoi post e hai finito questo tuo ultimo con dei punti interrogativi, possiamo continuare a sperare di risentirti?
    Quando riorganizzi un evento musicale con ascolto di vinile? magari con la partecipazione di autocostruttori di diffusori ed amplificatori valvolari?
    A presto
    Gianni

  2. mi manca qulla condivisione di cultura e musica che solo nel tuo spazio si poteva trovare, aspetto con ansia di che ti inventi qualcosa per continuare a fare cio che ti viene bene,, p.s. qual poco che so di musica se non ti sbrighi me lo dimentico. a presto the prince of rock

  3. Merda!
    Pensavo che dopo 25 anni la pena per aver visto insieme a te e a molti altri “anche degli zingari felici” fosse estinta.
    Pagata e ripagata in abbondanza dopo aver prima sopportato, poi tollerato, poi persino convissuto con gli stronzi degli ultimi venticinqueanni!!!
    Abbiamo imparato a dire “sì va bene ma in fondo ….”; “sì è vero ma bisogna pure capirli”; “sembrano così ma forse è ignoranza”; “insopportabili ma non è colpa loro”; “ sì…, però pure noi..”………………
    E invece no, ci hanno fregato ancora una volta perché gli stronzi diventano sempre più stronzi e soprattutto perchè “loro non hanno ragione dal loro punto di vista; il loro torto è il loro punto di vista!”
    Ti abbraccio
    Sandro Pietrisanti
    zepa29@yahoo.it

    I have a dream
    Te e Franz gridare Caaaaaaardiacs!!

  4. è insopportabile……. non riesco a passare un’altra settimana cosììììì senza sentire la tua musica… le tue cavolate con terenzio….. gli interventi da montecitorio…… ( ps. non c’ho mai capito niente di politica, ma con bazzucchi riuscivo ad interessarmi anche a questo schifo) e tutte le altre persone che adesso non posso sentire perchè intervenivano nel tuo spazio….. te lo vuoi mettere in testa che fai un servizio pubblico…… trova il modo per ritornare……non posso pensare a radio rock senza te…..
    un abbraccio
    barbara

  5. Ciao Sandro,
    le tue tre ore erano quelle che ascoltavo più volentieri…
    a volte mi capitava di sbrigare gli impegni che mi tenevano occupato per poter salire in macchina e godermi un po’ di Musica (la “m” maiuscola è d’obbligo) durante il tragitto di ritorno a casa; le tue scelte musicali mi hanno accompagnato per migliaia di kilometri; mi hai fatto conoscere Musica e musica, ma le mie lacune rimarranno sempre. Cazzo…mi manca la tua musica!! Ma rispetto la tua decisione.
    Sono uno dei tanti silenti che ascoltano Radio Rock, non ho un account faccialibro (tuo il vocabolo) ne su altri social…insomma sono uno che si fa i c..i suoi. Ma ci tenevo a salutarti.
    Ti auguro buona musica e spero di risentirti presto, ovunque sia
    Un abbraccio
    Mauro

  6. la musica si che stupisce…
    …. basta pensare che un pezzo dei Beatles, ascoltato ripetutamente da sempre, che pensi di conoscere a memoria diventa cosa nuova, sconosciuta se riascoltato da un nastro originale, di oltre 40 anni fa !!!!

    ah ah ah ah ah ah ah ah

    d

  7. Accidenti….nella mia città non prende radio rock ma quando ero a roma ti ascoltavo sempre…
    e cosa ascolterò adesso? quel tale che c’è al posto tuo è di un noioso…cazzo quanto mi dispiace
    spero di sentirti presto in un modo o nell’altro

  8. Ciao Sandro,
    mi unicsco a tutti quelli che ti stanno contattando su questo spazio e concordo sul grande vuoto chehai lasciato in radio. Io la ascolto dai tempi del uonna club e di euritmia, 25 anni, vissuti in simbiosi con la Radio, ricordando la woodstock romana al Castello per ricomprare il trasmettitore: in quella occasione suonarono anche i Cellophane, insieme al Banco, io ancora non c’ero, arrivai soltanto nel 1992, Come ricordo le vostre serate al Castello e al Palladium per animarle con la nostra musica, che finivano alle 4 di mattina, quando passavamo dal povero Paolo per un giusto compenso…
    Più recentemente portai anche un cd in radio da cui tu e Margus avete fatto ascoltare degli estratti in diretta: cose indimenticabili.
    Per continuare a vivere queste esperienze, trametterci a vicenda le emozioni che solo la musica può dare a tutti noi, per continuare a fare libera informazione ti prego vivamente: TORNA GRANDE SANDRO nel posto che insieme a Paolo, a Fabio e a tutti gli altri hai contribuito a far crescere, apprezzare ed amare nella nostra città.
    Massimiliano

  9. tanti anni di ascolto silente… e tre messaggi in due giorni… chissà poi perchè?
    bella botta che mi hai dato! hai ragione su tutto, ma mi manchi tanto tanto

  10. Ricordo uno di quei discorsi notturni di Paolo. Uno di quei discorsi incazzati con tutti che mi piacevano tanto. Incazzati con la politica, col popolo, con gli ascoltatori, con i dj… e pure con me, che avevo mandato un sms che non aveva gradito.

    Riporto testuali parole (per come le ricordo io, ovviamente):
    “quello là è vecchio, è lento, eppure c’ha sempre il massimo degli ascolti. Quest’altro è giovane, è aitante, eppure non fa il minimo de ascolti che dovrebbe fa”. E mi pare che disse pure qualcosa tipo “e quando glielo dico, non me lo sa spiegà perchè quell’altro che è più vecchio de lui, fa il doppio degli ascolti”.

    Dietro diversi insistenze specificò che il vecchio era Prince; non disse chi era il giovane, ma disse che aveva una fascia oraria nella quale “dovrebbero sentirlo tutti”.

    Te pensa che mi ricordo sta cosa, perchè pensai “ma prince è così vecchio?” 🙂

  11. hai visto mai !!!

    io di qui ci passo spesso, e la speranza è sempre l’ultima a morire, hai visto mai….

  12. vedi però Sa… quello che dici è giusto e vero, ma a volte gli strilloni sensazionalisti che cercano a tutti i costi i riflettori sempre puntati, alla fine si deono fare da parte per lasciare spazio alle persone “normali”.
    Anche il nostro amico Nano Mascarato, alla fine è stato costretto ad abdicare…. 😉

    voglio essere ottimista !!!!

  13. Ciao Prince.
    Io, come penso molti altri, scrivo quì per continuare ad avere ancora quel rapporto con te che prima avevo tramite la radio. Noi non ci conosciamo, e con noi intendo NOI TUTTI anche gli altri utenti che leggono il tuo sitarello, però in qualche maniera ti abbiamo un po’ conosciuto e in qualche modo ti abbiamo reso nostro amico. Le 3 orette che si passava “insieme” ad ascoltare quello che mettevi e gli interventi che proponevi (mitici quelli con il “signor qualcuno” sui vini e le tue organizzazione di acquisto di vini in gruppo, per non parlare degli interventi dalla camera e dell’appuntamento del venerdì sera con vasquez e il cinema e di tante altre che a non elencarle tutte si fa un po’ peccato e di questo me ne scuso) erano tra le ore + interessanti della giornata. Un po’ per questo motivo quindi penso che noi tutti ci si aspetti che tu possa tornare a trasmettere da qualche parte. Non castrare questa speranza, puoi sempre imparare un po’ di calcio, troverai sicuramente chi può darti qualche nozione di tattica, tecnica e di storia dell’italica droga per eccellenza (io nella mia modestia posso darti qualche lezione sulla maggica e troverai sicuramente qualcuno disposto a darti delle ripetizioni sulla lazzietta) 🙂 . Capisco la tua decisione, che non deve esserti costata poco visto la storia che hai avuto dentro quella radio e i rapporti di amicizia che hai avuto ed hai tuttora con alcuni di loro. Anche se a noi non piace questa tua scelta credo la si debba per lo meno rispettare, ed io, come credo molti altri, la rispetto. Ora, perché sto messaggio? Sinceramente? Non lo so 🙂 Però ogni tanto scambiare 2 chiacchiere con qualcuno che senti affine in qualche maniera ,vuoi per la musica, vuoi per le idee che senti vicine alle tue in politica, sui comportamenti civici ecc ecc, fatte per RADIO in maniera pacata e in un contesto propositivo, mi mancano e credo manchino anche a un po’ di persone. Concludo questo insieme di idee sconclusionate scritte un po’ alla “io speriamo che me la cavo” dicendoti che , anche se non tornerai a parlare per radio e a passare la musica che ti piace e ci piace, non sparire. Continua a farti “sentire” , poi come dici te la speranza è sempre l’ultima a morire e domani non si sa mai cambi qualcosa.

    N’abbraccio Faster e a presto
    Cost

    p.s.
    sì lo sò non si scrive “n’abbraccio”, ma io so un po’ gnurante 🙂

    • Costanzo, ma lo sai che mi hai dato una idea fantastica!?!? mi presento in una radio gli dico che sono un giornalista sportivo…e il gioco è fatto 🙂
      ce la sto mettendo tutta ma è veramente difficile, sopratutto se c’è chi fa del tutto per non fartela trovare…non so se mi spiego.
      n’abbraccio e a presto
      faster

  14. prince, prendi esempio dai tuoi ex “colleghi” di radiorock.to, e facci dei bei podcast.. non ci vuole poi molto: un microfono, un pc e tanta bella musica..

    e magari invita pure il vasquez!

    manca la tua voce a roma…

  15. Ciao Prince… purtroppo non ho saputo solo notizie frettolose su quanto accaduto ma non trovare le tue scalette e la tua musica nel tuo orario dice più di ogni altra cosa.. ( non me me voglia chi ti sostituisce..)
    Leggo sul sito di Radio rock che nel palinsento di giovedi ci sei tu nel tuo orario… spero non sia un erore!!

  16. Prince,
    vorrei chiederti se periodicamnte posso pubblicizzare sul tuo sito il mio blog che sta per nascere. E’ interamente dedicato alla musica.
    Eventualmente sarei ben lieto di accogliere o più semplicemente riportare tuoi interventi.
    Grazie in anticipo, qualunque sarà la tua risposta.
    LIVIO

    • Ciao Livio, puoi pubblicare quello che vuoi, e con piacere ti leggerò.
      saluti musicali
      faster

  17. No.
    Non è possibile.
    Non ci credo.
    Quante volte mi hai salvato dalle mie crisi? Bastava il tuo ritmo, la tua risata, la pronuncia del mese “Febraro..” .. o le battutacce di Terenzio.
    Senza saperlo sei entrato a far parte della mia famiglia, dei miei amici.
    Per anni ho ascoltato silente un uomo che vive, si nutre di musica.
    Che si emoziona.

    Mi piacerebbe continutare ad ascoltare, vivere quella persona.
    Anche perché, amico mio, ho capito che nella vita non bisogna imputarsi se non per se stesso.
    Quale compito o ideale più alto ti può tenere lontanto dalla tua vera vita, dalla tua natura?

    Io personlmente ho messo la coerenza da parte. Non fa’ parte di questo mondo.
    Un abbraccio

  18. Ti ringrazio vivamente per avermi permesso sabato pomeriggio in quel di Acqua Bullicante di ascoltare la musica in un altro modo , cioè come non avevo mai ascolato, con i nastri o bobine: eccezionale!
    Come leggo dagli altri messaggi, e io mi associo, il vuoto che hai lasciato nell’ “aere musicale” è sentito ma anche insopportabile. Evidentemente la scelta di chi ha lasciato radio rock dipende molto dalla linea editoriale. Vedete di tornare tu, Armandino e Oreste altrimenti si fa il gioco di quella indecenza delle 7 di mattino e di chi lo spalleggia. A presto, Dino.

    • Grazie a te Dino, hai sentito che roba eh!?!? quando per radio dicevo che la bobina è in assoluto il supporto che piu di tutti si avvicinava alla musica reale avevo ragione o no^!!?!?!!? e dire che in molti mi prendevano in giro.
      saluti bobineschi!!!
      faster

  19. Radiorock senza di te e’ diventata una delle tante emittenti “omologate” che ogni giorno ci innondano di pubblicita’ e musica mediocre ( eccetto Fabio che ormai e’ l’unico che ascolto).
    Spero di risentirti quanto prima (anche su altre frequenze) perche’ se c’e’ una persona preparata e capace di “fare radio” quella sei tu.

    P.S.
    se mi permetti ,ogni tanto ,vorrei segnalarti qualche video che ritengo degno di essere condiviso con te e con tutti gli amici che scrivono nel tuo blog .

    Oggi vorrei iniziare con dei classici :

    Robert Wyatt :

    http://www.youtube.com/watch?v=jVyDd-jmqHs

    http://www.youtube.com/watch?v=9yQj4DMAsaY

    Manfred Mann Earth Band :

    http://www.youtube.com/watch?v=tp11ovafSpQ

    Ciao a presto!

  20. Mi unisco all’ affrantitudine generale per una semplice considerazione : tu soffri, noi soffriamo.
    Ne valeva la pena ? A parte la barba allo specchio la mattina (ma non te la puoi fare a memoria,senza specchio ?) Naturalmente scherzo. Ciao Prince a presto.

  21. Caro Principe,

    sono così arrabbiata per l’ingiustizia di questa situazione: dover rinunciare alla voce che mi ha tenuto compagnia in questi ultimi 15 anni, quasi la metà della mia vita, è inaccettabile!
    Manchi così tanto, Principe, non è proprio possibile trovare una soluzione? Ci deve pur essere!!!

    Tivojobene

    Simona

    • Simona, una soluzione sarebbe una radio, ma a Roma non ce ne sono di libere.
      abbracci musicali e grazie per i 15 anni di ascolto.
      faster

  22. Per fare una radio oggi basta veramente poco, ognuno di noi o quasi ha un telefono in grado di connettersi alla tua radio fatta dal salotto di casa, quando ti andrà io ci sarò… un consiglio, volta pagina e non farti rodere lo stomaco, la radio come la fai tu non è antica, è di spessore come lo sono le canzoni di Faber o i film di Lynch, alcuni li trovano noiosi, ma tra 50 anni tanti ancora li troveranno noiosi mentre di altri non ci si potrà più nemmeno annoiare perché avranno solo posto nell’oblio…. vai avanti come diceva Pierangelo Bertoli… un cavaliere senza patria e senza spada con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro!

  23. caro amico mio,non ci siamo mai conosciuti,ma dopo 25 anni eri parte della mia vita,anch’io nella mia coerenza ho rinunciato ad un mucchio di occasioni e se mi volto indietro sorrido di quelli che pur di apparire si sono sputati addosso,ma certamente posso guardare i miei figli .Forza amico mio ,torna solo se radio rock tornerà ad essere la nostra radio.viva la coerenza .un abbraccio fortissimo da Riccardo un uomo libero di 56 anni

    • Grazie Riccardo, forse noi due siamo persone un po all’antica, però fiere di esserlo, io purtroppo non ho figli e quindi abbraccia da parte mia i tuoi bambini.
      prince faster.

  24. Volevo solo fare una precisazione : quando dico che ascolto ancora Fabio intendo naturalmente il nostro Fabio Giannotti !!! se non ci fosse stato neanche piu’ lui avevo gia’ cancellato la memorizzazione del canale dalla mia radio!!!
    Ciao.

    • a Giannottone, prima di andarmene ho lasciato sulla sua scrivania come regalino una copia di Kind of Blue vinile edizione 180 gr. fattela suonare alla mia salute!
      e che buon prò ci faccia a tutti e tre!! :-))

  25. sento radio rock da anni, uno dei due tre motivi, senz’altro il principale, era la tua trasmissione. Veloce, leggera, mai scontata, intelliggente, aperta al mondo che ci circonda. Quando finiva mi accorgevo del tempo passato in un baleno, sempre, ogni volta.
    Mi mancherai Faster.
    Un abbraccio, Luigi.

  26. ho provato a chiedere più di una volta a svariati dj la tua Roots & Culture di Mikey Dread e la risposta è stata puntualmente, senza leggere l’sms, “un saluto a Stefano”

    Che infamia bastarda!!!

    l’unico modo che ho per sentirla, nonostante io ce l’abbia pure quella canzone, è che la metti te…..ma quando?

  27. Quando le cose si fanno bene, e si fanno col cuore e la passione, così come fai tu, non potranno mai essere superate o antiche

    Un abbraccio

    Frengo

  28. Ciao Sandro, sono un ascoltare silente (o sono stato?) da moltissimi anni. Non voglio adularti ma ti devo molto sotto il profilo musicale; mi hai fatto “crescere”, hai fatto sì che la mia passione per la musica (tutta, quella buona) si sviluppasse. Alle sei del pomeriggio, se accendevo la radio, sapevo che potevo “contare” su di te e Radio rock; ascoltare le tue trasmissioni era come stare nel salotto di casa o in locale accogliente a chiaccherare tra amici parlando di musica, politica, farsi due risate (che non fanno mai male) etc. ed ascoltando ovviamente della buona, ottima musica. La tua assenza “on air” non sarà facile da colmare (credo impossibile per quanto mi riuarda).
    Mi auguro di poterti riascoltare in radio, ma se così non fosse ti faccio i migliori auguri affinché tu possa realizzare quella che desideri (e credo sia condividere con gli altri l’ascolto della buona musica).
    Preciso che non sono un “pupo”; ho 58 anni, famiglia, lavoro etc.etc.
    Un saluto

    • Grazie infinite Maurizio, e credimi che farò del tutto per trovare un microfono disponibile, inoltre come saprai, l’unica cosa che veramente vorrei è quella di tornare a parlarti da una radio.
      Abbracci musicali alla tua famiglia e a presto
      faster

  29. Senti Prince, qui non è questione di me e te. Ok, è tutto finito tra noi e non puoi farci niente, mi dispiace ma non poteva funzionare.
    Ma qui si tratta di salvare il pianeta e il movimento non può permettersi di perdere un combattente come te.
    Hai scelto di stare in prima linea e ora non puoi tirarti indietro se una bomba ti scoppia vicino.
    Riprendi la bomba soldato e ritirala dall’altra parte e ricordati che la vita di altri soldati dipende da te.
    Non hai bisogno di voltarti indietro per sapere quanti ti seguono, siamo il tuo esercito, siamo a un passo da cambiare il mondo e proprio ora vuoi lasciarci senza guida?
    World Rock Music Fighters United

    • valter :
      la bomba non mi è scoppiata vicino, la bomba mi è scoppiata in faccia e diciamo pure che sono stato colpito dal cosiddetto “fuoco amico”. Come sai non mi sono mai tirato indietro e mi sono sempre preso le mie belle gatte da pelare nella buona e nella cattiva sorte, però poi quando vieni tradito dai compagni di trincea non puoi far altro che andare sulle montagne e proseguire la battaglia con i pochi di cui ti fidi.
      con stima e affetto
      prince faster
      p.s. la guerra però non è ancora del tutto persa.

  30. Ciao Prince!
    Sono uno di quei tanti ascoltatori silenziosi che giornalmente ascoltano RR.
    Ho poco più di 20 anni, e non mi vergogno di definirmi un Militante Antifascista romano, e te bensaprai che combattere contro quei ritardati di Casapound è per me cosa quotidiana. Proprio per questo sono FIERO della tua scelta e ti sono vicino.
    Ascolto la Radio da anni, e puoi immaginare il mio stupore quando ho scoperto “il fatto”.
    e devo ammettere che da quel giorno, ho iniziato a dubitare di RR e in parte ho dirottato verso altre radio. Ma per nostra disgrazia, di buona Musica da queste parti ne passano poca. Ora senza troppo dileguarmi ti vorrei far riflettere su una cosa:
    Puoi scegliere di seguire il tuo cammino, essere fedele al tuo principio (giustissimo! mi metto nei tuoi panni e non deve essere facile lavorare in una squadra dopo quello che è successo), continuare a manifestare il tuo dissenso e la tua estraneita da quello spiacevole evento.
    O puoi rimboccarti le maniche e CONTINUARE A DIFFONDERE il tuo pensiero, cercando di far perpetrare una cultura che possa combattere quello che “quell’Indivuo” a cercato di far passare tramite la NOSTRA RADIO. Citando i 99 ti dico che “FARE MOVIMENTO è LA CONDOTTA, DIFFONDERE CULTURA POPOLARE ANTIFASCISTA STRADA DOPO STRADA PER RENDERE GIUSTIZIA AI NOSTRI MORTI…”
    puoi scegliere se abbandonare la Radio mentra affonda (e di conseguenza abbandonare tutti noi) o restare e lottare, come facciamo noi per le strade o con ogni mezzo contro “quest’imbecillita dilagante”. Tra l’altro Emilio continua a trasmettere… e tu no. e se ci pensi, non è minimamente giusto.
    Nel caso dovessi rimanere della tua scelta, ti volevo solamente dire che mi mancheranno le ore che che mi tenevi compagnia con la tua voce, il tuo pensiero e sopratutto la tua Musica. Mi mancherai, e sappi che se così fosse, devi darti da fare socialmente 3 volte di più, perche ora non stai piu comunicando niente.
    Ti abbraccio,

    Un Compagno Ascoltatore

  31. sono ancora irato al punto da non riuscire a scrivere altro se non questo:

    in qualunque momento dell’anno ho sempre cercato di uscire dall’ufficio alle 17,50 per poter essere in macchina nel momento di inizio della tua trasmissione, alzando piano piano il volume della radio seguendo il crescendo del tuo mix, il lupo che incontra la papera, gli abbagnale campioni del mondo, lei è un bugiardo e un mascalzone, la gente esta muy loca, Rubare è un mestiere impegnativo, ci vuole gente seria, mica come voi! Voi, al massimo… potete andare a lavorare!…….fino al colpo di silenzio, istante di interruzione cosmica sparato da un’invisibile cannone che fermava,come le lancette immobili al mezzodì, i polmoni gonfi d’aria, puledri scalpitanti sulla linea di partenza, le dita che cercavano l’interruttore per abbassare il finestrino poter espandere l’onda d’urto nata di lì a poco, ed infine…L’ESPLOSIONE!… urlare sulle note di quella tromba un pa-ra-pa-pa pa pa pa papa papa parapa parapa para parapa pa paaaaaaa pa pa pa papa papa parapa parapa…..

    adesso esco e ascolto sempre lo stesso cd e penso che in tutti questi anni, sebbene tu l’abbia ripetuto decine e decine di volte, non ti ho mai chiesto e non mi sono mai scritto il nome di quel pezzo.

  32. Caro Prince,
    anche io come tanti, ti ho ascoltato a Radio Rock per 10 anni e davvero posso dire che mi hai dato qualcosa e di questo ti sono grata. Adesso sento che è il momento di dare qualcosa a te…io ho un umile consiglio: Prince caro, persone come te, con questo fervore e questa cultura musicale che ti assicuro trapassa l’autoradio e anche l’anima, ce ne sono poche. Purtroppo, la vita è bastarda e il quotidiano porterà tutti noi a prendere altre strade e a scordarci che un tempo c’eri tu e c’era Radio Rock. Non lasciare che il tempo cancelli questa magia, è importante che tu ritorni ad essere visibile adesso, ovunque tu voglia. Non attendere, il tempo è tiranno con la vita della gente. Tutto ciò, se tu ancora lo desideri! Stammi bene e … una pietra che rotola non raccoglie sugo. Elisabetta

  33. @nabeshima
    Roots & Culture di Mikey Dread

    E hai riassunto alla perfezione il perchè quella sigla rimane UNICA !!!

  34. accendere la radio alle 18 circa e non sentire Mikey Dread… dopo più di dieci anni… è come fare un dolce e non metterci lo zucchero… fare un amatriciana senza guanciale… che senso ha?
    ciao Prince… ci manchi una cifra!!!

  35. ciao prince
    solo un abbraccio sincero e nostalgico…
    poi: affoga tutto nell’alcool , ti interessa una magnum di bollicine?
    e c’è sempre VR o è troppo concorrenza?
    affezzionatissimo e.

  36. ma col Giannottone come sei rimasto?

    e con gli altri invece? ad esempio Terenzio, Margus, Armando e Oreste ecc…

  37. Quando mi sono reso conto che la tua trasmissione non era piu’ in onda mi e’ presa una grande tristezza
    sono un ascoltatore silenzioso di 43 anni e grazie a te e alla vecchia radio rock ho cominciato 20 anni fa
    ad apprezzare la vera musica e dpop di me mio figlio di 12 anni.
    Non finiro’ mai di ringraziarti per i splenditi pomeriggi musicali un abbraccio MAX 68

  38. carissimo, credo di non aver mai ascoltato nessuno corretto ed accogliente come te; un dj, e un uomo, sempre gentile, sempre disponibile con gli ascoltatori, aperto e con un grande senso dell’umorismo, oltre che un eccellente conoscitore della Musica. La tua fascia oraria era, per me e per la mia famiglia, un appuntamento fisso e al suono della tua voce si studiava, si cucinava, si lavorava in casa, si chiacchierava. Mi dispiace, Prince, mi dispiace sinceramente. Ma io spero sempre di poterti risentire altrove,prima o poi…
    Con affetto.

  39. Grazie caro Sandro per le tante ore passate insieme, per la compostezza la competenza la passione il garbo e l’ironia che hanno sempre contraddistinto i tuoi spazi…….e grazie per i bei ricordi che mi porto
    dentro delle belle serate al palladium. Ma caspita non stiamo facendo l’epitaffio a un morto.
    Per tua e nostra fortuna sei vivo e vegeto, e sono sicuro che presto ti ascolteremo da qualche parte.
    Purtroppo si è chiusa, dolorosamente,una pagina importante della tua ( e della nostra ) vita, ma credimi non sei te che sei andato via, è la radio che se ne era andata da un pezzo.
    SOLO UNA PIETRA CHE ROTOLA ………… a presto!

  40. Sto in crisi di astinenza…. non riesco a farmene una ragione ma non mi illudo, ho capito che la cosa è insanabile solo che rosico perché non ti sentiamo, mi dispiace che tu stia male perché credo proprio che non lo meriti. Forse ti vogliamo così bene perché tu in tutti questi anni hai mostrato di essere “umano”, senza grilli per la testa, umile, con la voglia di capire insieme a noi. Tu stavi dall’altra parte del microfono ma era come sentire parlare un amico, era come se letteralmente entrassi nelle nostre case, nelle nostre auto. Penso al tuo entusiasmo per i vinili… è stato bello fomentarsi con te, pensare con te, scriverti sms e aspettare la risposta in radio, chiederti brani e aspettare di sentirli in radio, venire alle tue serate. A proposito di serate, ti prego ricomincia la frequenza settimanale, almeno uno ha la possibilità di divertirsi ancora con la musica e con te… Io “quella” radio pur volendo non riuscirei più ad ascoltarla, mi fa stare male, avverto falsità, ipocrisia, come se niente fosse accaduto… La tendenza commerciale è l’appiattimento, non viene pagata l’originalità se non è presa per il culo verso qualcuno. Scusa ma io non ci sto, non lo accetto e rimango coerente: mi sento tradita da quella radio.
    Una domanda: ma è così impossibile fondare un’altra radio??? Se fossi ricca ne aprirei una e la affiderei completamente a te.

  41. Carissimo Prince, non entro nel merito della disputa o dir si voglia, della battaglia ideologica o meno. e nemmeno entro nel merito delle scelte, che sono personali, profonde (o profondamente sofferte) ed indiscutibili. sarebbe banalizzarle! e nemmeno vorrei entrare nel giudizio, o nell’appoggiare o attaccare, nel partecipare o nel ferire a giochi oramai conclusi, fatti e scelte.
    però ascolto in modo silente o quasi, te e la radio dal 1992 (all’epoca c’era stefano santoni ed il night noise network, lo ricordi???)
    ho letto centinaia di commenti, esternazioni, discussioni, prese di posizione, conferme, attestazioni di stima/affetto, preghiere e suppliche, financo la “dignità”!
    eppure sarà la mia avezzità all’uso del pc, io non ho trovato nulla che mi indicasse con chiarezza le tue ragioni. le ragioni di una scelta che ha senza dubbio fatto soffrire molti, in primis tu.
    e allora spulciando nel tuo blog che non vedevo per la verità da molto, ho scorto un commento ad un articolo interessantissmo. commentando il famoso sorrisino tra la cancelliera tedesca a. merkl e il presidente franxcese sarcò (amano chiamarlo così no)9. l’italia ha fatto una figura di merda??? no, semplicemente l’ha fatta berlusconi! e allora perchè l’ha fatta lui 60 milioni di italiani meno qualche spicciolo di disperati che ancora credono alle sue baggianate, dovrebbe abbandonare l’Italia????
    no cazzo, sono italiano e l’unico modo che ho è quello di esprimerlo!
    vorrei ricordare che Enzo Biagi che di DIGNITA’ dava scuola, dopo scuola e ripetizioni serali, non ha lasciato la RAI….ma è stato cacciato!!!!!!!…..
    e allora alzarsi e sbattere la porta ( a prescindere dal ruolo che hai avuto e dall’importanza che hai assunto in questa radio ) prince io ecco, devo proprio dirtelo non mi è parsa la strda maestra. ed io ho un pò perso in un colpo solo alcuni dei tuoi insegnamenti in tutti questi anni. e sinceramente non mi ci sono più ritrovato. poi ognuno fa e decide in piena autonomia. ma questo non si discute.
    affettuosamente christian

    • Christia capisco perfettamente il tuo punto di vista, ma qui non si tratta di sbattere la porta, qui si tratta di un altro fatto, la porta me l’hanno sbattuta in faccia, quando qualcuno deliberatamente rompe degli equilibri faticosamente acquisiti, quando certe dinamiche ti passano sopra come un caterpillar beh, in quel momento è necessario fare una scelta, dolorosa, ma un uomo se si chiama tale deve farla, e credimi e ripeto, dopo 27 anni non è stata per niente una scelta a cuor leggero. Ma queste sono le dinamiche di questo bel paese, che se prendi mazzette, se rubi, se ti vendi, sei un eroe e il colpevole diventa colui che le mazzette si rifiuta di prenderle.
      Il problema del pensiero deviato si concentra tutto qui, fare illeciti è una normalità non farli si diventa alieni.
      un caro saluto
      faster

  42. Principe ma che casino stanno a fa per sti biglietti dei radiohead? io finchè non lo vedo arriva a casa col corriere non ci credo… chi mi ha fatto conoscere the national anthem se non te… ti aspettiamo, ci siamo rotti il c**** dei cd!

  43. e che e’ successo……!! riuscire a sentire la radio e’ ormai un miracolo…. ma se riuscivo…. in macchina… al cell… l’accendevo… alle 18… anche solo per sentire la tua siglia….!!
    lo faccio dal 95, sei stato un grande, non so’ cosa sia successo e perche…. grazie a te ho scoperto tantissimi artisti…. vederti alle serate al qube… quando io ero poco piu’ di un bambino….grazie prince…!
    almeno da ascoltatore….. senti 102.30….. magari sarebbe un buono spunto….! 🙂

    ce sempre spazio per chi ama la musica!

    • non conosco quella radio però ora provo a sintonizzarmi, intanto grazie infinite per le tue parole, e spero …a presto.
      intanto goditi questo file, magari ascoltalo a casa con il tuo impianto.

      saluti musicali

  44. Ciao Princetto,
    è dal ’94 che l’appuntamento con te sulla radio era IL momento per approfondire quella strana cosa chiamata “cultura musicale”.
    Di certo non lo ricorderai ma abbiamo anche scazzato qualche volta via sms e radio eprché viva dio non si può essere d’accordo su tutto (specialmente quando dicevi con fermezza, dopo un’ora di pistolotto, che tu non parli di politica in radio 😀 ). Ma sulla musica no. L’80% della musica che ho acquistato è stata scelta dopo aver seguito i tuoi suggerimenti, diretti o indiretti. L’ultimo della serie è Inni dei Sigur Ros (minchia 3 vinili 2 cd e un dvd a 21 euro!!! Grazie!).
    E ricordo sempre con il sorriso quella volta che dopo il trasloco non avevate ancora ripristinato gli archivi e non era possibile fare richieste. Ti telefonai in diretta per trasmettere la musica delle altre radio, in macchina, attraverso il cellulare 🙂 …
    Tutto questo per dirti cosa? Mortacci tua? Anche 😉

  45. Caro Prince, ci manchi veramente tanto e trovo veramente ingiusto che chi come te era uno tra i pochi che non mi costringevano a cambiare stazione, tu, colonna portante della radio da troppo tempo, tu, voce sobria o pazza ma sempre seria e divertente…insomma, tu te ne sei “dovuto” andare mentre chi ha combinato il casino sia ancora lì…lo trovo ingiusto e nessuno risponde quando chiedo cosa è successo…tutti presenti e ora tutti assenti nel sostenerti?! E’ veramente triste perchè Radio Rock eri soprattutto tu e ora nun se po’ più senti’…non so che altro dire se non che ci auguriamo tutti di sentire di nuovo al più presto la tua voce, non so dove nè come ma presto! Un abbraccio grande e…tieno duro! Armelle

  46. Ciao Sandro,
    ho seguito la vicenda della radio ma non ho voluto esprimere un giudizio sui vari Fb o blog in quanto ritengo di non avere gli elementi necessari per farlo.
    Però so solo una cosa: che mi manchi.
    Dopo tanti anni di ascolto, precisamente 22, fin dalla mia adolescenza, tu rappresentavi una sicurezza, un elemento imperturbabile, un faro nella notte. Nel corso del tempo mi sono sempre più allontanato da Radio Rock dopo che aveva perso progressivamente (come il programma del buon vecchio Guido…te lo ricordi?) il suo spirito originario per focalizzarmi solo il pomeriggio alle 18 sul tuo spazio, che puntualmente, come da anni, si riempiva della tua voce inconfondibile.
    E a volte, non lo nego, mi sono domandato:”Ma chi glielo fa fare? Come fa a resistere dopo tanti anni?”
    E la risposta che mi davo era: la sua passione, una passione genuina. E noi, tuoi ascoltatori, l’abbiamo capito e per questo ti stiamo sempre stati fedeli nel corso degli anni. E sei stato anche una guida.
    Così come ha detto qualcuno: alcuni di noi hanno una vita di merda e la tua voce rappresentava per noi un sollievo, una consolazione, un aiuto.
    Dentro di me è viva la speranza (che è più una certezza), che dopo questo periodo di riflessione e meditazione, tu ritorni di nuovo ad avvolgerci, non so dove, non so come, con la tua presenza.
    A presto.

  47. Allora mi appiglio all’ultima frase che hai scritto e visto che “la musica non smetterà mai di stupire” , spero con tutto il cuore di riascoltarti un giorno su qualche frequenza radio!
    Ciao grande PRINCE!

  48. hai visto mai, hai visto mai??? Io posso solo dirti che grazie a te ho ritrovato la Musica (ti pare poco?). Ho iniziato ad ascoltarti solo nel 2005 e grazie anche alla tua chat (te la ricordi la chat?) ho potuto conoscere più di qualche persona meritevole di stima ed affetto (una su tutte Christian, che come ben sai ora suona cn Kingcrow; lo sai o no che sei responsabile, almeno in parte anche di questo?). Adesso tu dici: i giochi sono finiti: mi sta bene, lo rispetto, ma morammazzato te spiegami come mai mentre buona parte della Musica che mandavi mi era sconosciuta, ora chi sento sento mi ritrovo a dire: ce l’ho, ce l’ho, lo conosco. Dici di essere superato e antico: menti sapendo di mentire! Alza le chiappe, trova un’altra “aradio” (io sì che sono antico) disposta ad ospitarti (nn dire che nn ce ne sono, nn ti crederei). Non aspettiamo altro che un cenno per tornare sull’opzione “ON”. Music is THE BEST. Gianfri

  49. Grazie di tutto, e quando ricomincerai a trasmettere (non voglio neanche pensare che sia definitivo)
    ci troverai sintonizzati…

  50. Ascoltavo Radiorock da almeno 15 anni……emigrato invece da 7 anni ogni volta che ascoltavo la tua fascia oraria mi facevi tornare a casa!

    panta rei…diceva qualcuno…ma le emozioni restano per sempre, grazie di tutto Prince

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