News musicali ultime uscite 2015

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Pomegranate Tigers Boundless

Arrivano gli ultimo scampoli musicali del 2015, cose che sicuramente non faranno la storia del rock ma che val la pena dargli un ascolto.

Isaiah Steinberg, emergente cantautore minimale canadese, ha appena pubblicato Bad Child.

 

Ha già qualche mese il disco degli statunitensi Sun Blood Stories, è un bel disco a dispetto di questa annata davvero poverea di contenuti. Dall’Idaho si portano come un fardello multitecniche sperimental/pischedeliche, ben forniti di sostanze psicotrope, danno fondo a tutta la loro creatività e mettono in campo quanto di meglio riescono a saccheggiare dalle sabbie mobili della memoria.

Caspian, i folletti post rock del  Massachusetts piazzano una zampata da tigre e scrivono una delle pagine più intriganti di tutta la loro produzione, il disco è un vero e proprio vulcano di idee, di visoni sogni trasferiti nella realtà.

Uscito alla fine di settembre Dust and Disquiet è il coronamento di una carriera brillante e piena di gesti musicali che non lasciano spazio a dubbi. Disco da avere

 

Noioso, e duole dirlo, li amo, e ho grande stima per Jaz Coleman, ma non ci siamo; il disco si arrotola su se stesso e non produce nessun effetto valanga. Banale, affaticato e senza spina dorsale, nonostante pestino come fabbri la musica non decolla, brani posticci e mal copiati da altri loro dischi. Peccato perchè li aspettavo a braccia aperte. Al prossimo Hosannas From The Basement Of Hell cari Killing Joke.

 

Pomegranate Tiger la “one man band” all’attacco, buoni spunti, qualche acuto, poca sostanza e tanto clamore, metal a fiumi, ma poca anima e sopratutto idee risicatissime. Il pur valente Martin Andres ce la mette tutta ma il disco resta a terra per guasti al motore.

I Sunn O))) li ho sempre ascoltati con un pò di malcelato disinteresse, Stephen O’Malley è una figura importante nel panorama doom estremo, ma annoia, studia da alchimista ma viene bocciato più volte. “Kannon” non riesce a raggiungere la sufficienza, ma fa anche di peggio, il disco è un panino con qualche ingrediente sbagliato, nonostante tenti l’estremo, resta al palo perchè non ha sentito il via del giudice di campo. Ricordiamolo con “Void” e con “Black One” due ottimi lavori carichi di vera e proprompente tensione.

Coldplay: il disco potremmo suddividerlo in due parti, una prima fortemente connotata alla nuova/vecchia tendenza riportata in auge dai Daft Punk, (Nile Rodgers gongola), una seconda parte più ispirata e sinceramente molto più calzante per le loro corde. Se dovessi dare un voto direi: 5 scarso per la prima; 7 per la seconda.

A Head Full of Dreams è una vera furbata commerciale!!!

 

Gli altri dischi che usciranno entro dicembre:

Baroness – Purple

Prince – HITnRUN phase two

Jennylee – right on!

Ice Nine Kills – Every Trick in the Book