Musica, novità!?!?!?

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clouds

Aggiungo un altro tassello al mosaico delle musiche che non si sentono troppo spesso, forse perchè non si possono

proprio sentire, e vi confesso che oggi è stata veramente dura!!! Alla fine dell’articolo mi sono dovuto iniettare una dose di K.Crimson, e che dose!!!!

Trimetric, è un duo Belga che propone un mix tra musica elettronica (un po datata in realtà) e gothic personalmente li trovo un po noiosetti.

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=8nNiehM30g4&feature=related[/youtube]

Gli Huminoita sono sono un quintetto finlandese, questo brano è estratto dal loro nuovo cd, propongono il classico post rock anche ben confezionato, ma non mi sembrano delle cime.

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=R3P8I51IWJM[/youtube]

Pzychobitch è una ragazzetta di Los Angeles piuttosto graziosa…mi pare sia tutto.

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=tK1JLmlHUpI[/youtube]

Jennifer Parkin è la cantante dei canadesi Arya, mi pare sia tutto…

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=748ovyVmPrI[/youtube]

Clouds Arrived è un “one man band” finlandese, e seppure faccia tutto da solo riesce a proporre un buon sound a cavallo tra elettronica e post rock minimale.

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=HPf9jiKgbR4[/youtube]

mi fermo qui perchè non ce la faccio più, ho cercato e rigirato per tutta la rete ma oggi non sono riuscito a trovare niente di interessante, è un periodo di vacche magre, se avete delle buone cose voi da proporre benvenuti e che dio vi benedica!!!!!

Sono costretto ad inserire questo brano che risale ai tempi di mio nonno in carriola (1973) primo perchè mi devo disintossicare da tutta la mondezza di musica elettronica che sono stato costretto a sentirmi, secondo, perchè questi stavano avanti di almeno 50 anni Cazzo, e scusate il francesismo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tCed47HdRu8[/youtube]

6 COMMENTI

  1. Ho lo stesso problema,ovvero non riesco a sopportare la musica elettronica quando non e’ suonata a mano (come i vecchi tempi e come dovrebbe essere),ormai riconosco il sound finto da griglia di sequencer lontano 200 chilometri,stessa cosa per le voci trattate col Melodyne e company,prova ad ascoltare l’ultimo pezzo dei mondiali di Shakira e tu fai quattro risate,praticamente e’ il computer che canta al posto suo…co sto Melodyne settato a millemila percento…
    in Italia poi dovrebbero vietare per legge l’uso dei software musicali a chi vuol fare musica senza averne la competenza e le basi necessarie,saro’ drastico ma cosi’ ci sarebbe almeno il 50% di mondezza in meno in giro.
    Viva i King cmq,ciao zio Faster 🙂

  2. grande Prince come ti capisco !!!
    mi capitano pure a me ste crisi di monnezza acustica ultimamente , e alla fine lo stratagemma e’ sempre lo stesso, per ripulirmi le orecchie mi devo sempre tenere a portata di mano qualche vecchio blues o qualche grande almbum degli anni 60/70 …

    le macchine stanno prendendo il sopravvento sull’uomo…
    alla fine siamo sempre la…. che ce vuoi fa????

  3. Prince…io ho scoperto la musica africana e mi si è aperto un mondo!
    Magari non è proprio il tuo genere..ma non si sa mai.
    Su tutti ti consiglio Rokia Traorè (voce incredibile) e Ali&Toumani, entrambi del Mali.
    Ciaoo

    PS: e grazie per passare notti insonni a scovare musica anche per noi!

  4. Non sento molto questo problema, nel senso che cerco di ascoltare la musica che mi piace senza andare a guardare la data di produzione e girando quà e là per le radio, con la speranza che uomini e donne di buona volontà, come te, riescano a farmi vivere esperienze (più o meno) esaltanti.

    A volte però… mi chiedo cosa avrei provato a comprare Selling england by the puond, metterlo sul piato e ascoltarlo, senza che nessuno mi avesse detto di “studiarlo” perché è un capolavoro…. immagino che sarei rotolata giù dal divano! Che avrei aperto la mente a 360° per capire dove hanno trovato l’ispirazione e per cercare di essere migliore anche io.
    Sì, questo mi manca, una situazione simile l’ho provata raramente con diversi artisti, zio Peter e gli Elii e pochi altri.

    La causa di questo periodo “arido”, continuo a pensarlo, sta nel fatto che i dischi non si comprano più e che un artista non ci può investire più tanto tempo, fa quello che sicuramente piacerà cercando di distinguersi appena dalla massa, tanto la musica non si compra più e si investe tutto nello spettacolo. Che ne pensi?
    Ci sentiamo alle 18,00 😉

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