In fondo l’abbiamo sempre saputo. Che i pezzi migliori del Rock siano, in grande maggioranza

vecchi di decenni, è un fatto convalidato da fior fiore di statistiche, non ultima quella dei migliori 500 pezzi di tutti i tempi della rivista “Rolling Stones”. Certo: si potrebbe pensare che, visto che la generazione dei
baby-boomer ha inventato internet ed ancora ci gozzoviglia sopra, siano i SUOI gusti rispecchiati da certe statistiche. Resta il fatto che un geniaccio*, si è divertito a plottare l’andamento della produzione petrolifera USA e quello dei migliori pezzi di R&R e i due sono singolarmente simili. Forse la disponibilità di energia a basso costo facilita un certo surplus di benessere che a sua volta permette a qualche ragazzo annoiato di dedicarsi alla sua chitarra piuttosto che a lavorare duramente nei campi o ad una pressa meccanica. Forse la creatività di certi periodi stimola sia i cantanti rock che i cercatori di petrolio. Forse, più semplicemente, anche il Rock, come del resto sosteneva già venticinque anni fa Sting, ha dei limiti quantitativi e, dopo aver trovato gli accordi ed i giri più facili ed accattivanti, diventa sempre più difficile tirare fuori qualcosa di VERAMENTE buono/nuovo. Forse, ancora più semplicemente, tutte le cose umane attraversano un ciclo di crescita e declino ed il Rock, figlio del nostro secolo come il petrolio, non fa eccezione. Forse, finalmente, dipende solo dal decennio in cui è stato fatto il sondaggio. Se si fosse fatto venti anni fa, probabilmente le risposte sarebbero state diverse. Con certezza non possiamo saperlo. Onore al merito, in ogni caso, a coloro, che riescono, instancabilmente, a trovare nuovi spunti sull’indigesto tema dell’esaurimento delle risorse. Anche quelle musicali.





ci sono coincidenze curiose nel creato. Per i Pastafariani, ad esempio, supportati dal seguente grafico
http://it.wikipedia.org/wiki/File:PiratiVsTemp.png, tratto da http://www.venganza.org,
l’aumento della temperatura globale e’ direttamente collegato alla diminuzione del numero dei pirati.
😀
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