Italian Indi-ani

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MelodyPoets

Diciamocelo, l’Italia in passato ha avuto i suoi bei momenti di musica, prendiamo per esempio il Bit italiano

centinaia di complessini che suonavano per tutta la penisola, erano fantastici, e poi vogliamo dimenticare quel genere che diede lustro ma ancora ne da, alla nostra bella patria? il progressive italiano fantastico, beh dico, alcune band ce le invidiano ancora oggi in tutto il mondo. Poi dal 74 ci fu l’ondata dei cantautori, mio Dio…..andò avanti per anni e anni e ne fece di danni, ah se ne fece.

Dopo di ciò il silenzio, zero, niente….mmmm mica tanto, il pank italiano dove lo mettiamo? e la Niù Vaiv italica? e poi i Marlene Kuntz, gli Afterhours, i Massimo Volume e poi oggi; di nuovo i cantautori italiani.

l’Italia comunque la sua parte l’ha fatta, ma siamo sicuri che la stia facendo anche adesso??

QUESTI SONO GENIALI si chiamano Melody Poets sono andati addirittura indietro nel tempo fino al Bitt italiano, e questa canzone è un capolavoro!!!! si chiama: TI PREGO NON TAGGARMI. Sono i miei eroi!!!!

I Dimartino hanno fatto il terzo disco, è carino simpatico divertente leggero come la Sicilia.

Gli Euphorica (“in viaggio”uscito nel 2011) sono dei cloni degli Alice in Chains, anche l’accordatura della chitarra hanno uguale. Tanta buona volontà non serve a fare un disco. Come rimpiango i Karma !!!!

Gel, dunque fino ad un paio di anni fa era un rapper e anche bravino, (io il rap italiano proprio non lo sopporto, troppo noioso); insomma per farvela breve il nostro Gel ha deciso di cambiare aria e sopratutto musica, così un annetto e mezzo fa eccolo trasformato in cantautore “indie”, una bella svolta radicale e coraggiosa, sarebbe interessante capire i motivi di quella che si può definire una vera e propria mutazione che ha del miracoloso e dell’incredibile; non ricordo una cosa del genere nella storia. Comunque i risultati sono quelli che sono e il nostro Gel si infila in quella pattugliona di gruppi, cantanti e gruppetti che tra sei mesi nessuno ricorderà più, gli auguriamo di emergere dal magma Indie Italico.

COME ERA

COME E’ OGGI

E’ faticosissimo ma ce la farò. anche qui siamo di fronte all’ennesimo cantautore che dopo due canzoni già sai come va a finire, ma forse è meglio così non sono costretto a sentirmi tutto il disco. Dulcamara.

Sintomi di gioia, mi piacerebbe averne ma al momento è solo il nome della band che sto ascoltando.

Il disco è anche carino ma troppo simile ad un Tiromancino qualunque, comunque buoni gli arrangiamenti, dignitosi i testi.

5 COMMENTI

  1. Mamma mia Prince che tristezza la musica contemporanea…. C’ho una nostalgia… Sarà la vecchiezza?

  2. mah, me sento tanto vecchia pure io 🙁
    comunque, ammazza che cambiamento il signor Gel, come rapper non c’azzecca niente.

  3. beh dai tristezza no, nel mare magnum delle cose italiane qualcosa di decente alla fine si trova…non in questi giorni 🙂

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