Il TAV, perchè no.

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Ho semplicemente cercato sul web alcune opinioni sul Treno ad Alta Velocità Torino Lione,

tra le tante polemiche ed i tanti motivi per cui si farà il TAV  si parla di grande incremento occupazionale!?!?!?

“Per quanto riguarda l’occupazione indotta, il progetto della tratta italiana della parte comune
italo-francese, presentato ad agosto 2010, prevede una occupazione media di 1020 unità lavorative su
una durata media di 7 anni. Rimanendo sempre all’ipotesi ottimistica di 8,8 miliardi di euro del 2006,
per le opere civili, in termini di occupazione questa cifra, tenendo conto  della globalità del lavoro
indotto, corrisponde ad un preventivo di 9 milioni di euro per ogni addetto che lavori per 7 anni.
Poiché 7 anni sono un quinto di una vita lavorativa questo significa, in termini di occupazione, che
alimentare il settore delle grandi opere significa, per le risorse nazionali, investire 45-50 milioni di
euro per ogni addetto, cioè poco meno di 100 miliardi di vecchie lire. Ci si può chiedere quanti
interventi a favore dell’occupazione, della sanità o dell’istruzione pubblica si potrebbero fare
utilizzando diversamente importi di questo peso. E quanto costi allo stato alimentare questo settore
anche oltre le effettive necessità infrastrutturali”.
150 motivi no Tav
Leggi >QUI<
Prof. Claudio Cancelli, ex Docente di ingegneria ambientale del Politecnico di Torino
[youtube width=”400″ height=”300″]http://www.youtube.com/watch?v=0E4b5ycw44s[/youtube]
Prof. Marco Ponti Economista dei trasporti del Politecnico di Milano
[youtube width=”400″ height=”300″]http://www.youtube.com/watch?v=_Mb-v-DLlVc[/youtube]