Dischi estivi 2012

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Gare

E’ luglio e va tutto benino, escono dischi come se piovessero, ma non piove troppo sul bagnato anche perchè il troppo stroppierebbe e bagnarsi con questo caldo farebbe bene,

e detto ciò…Portare in vacanza un po di musica non è mai stato cosi semplice tecnicamente parlando, carichi i file su una qualunque memoria e via, per fortuna esistono i file liquidi altrimenti ai voglia ad incidere cassette C90, ricordo che iniziavo a maggio per arrivare ad agosto con un bel po di best of!!! una faticaccia, la stessa che hanno fatto i Lettuce di Boston con un gran bel disco, orchestrona funk e ja-zz, bel groove per viaggiare o per volare…il disco si chiama appunto Fly!

Per tirare su la barca bisogna fare Harakiri perchè Serj Tankian lo ha scritto sul suo dischetto appena sfornato, niente di strepitoso, dignitosissimo, e nella media scudetto sta verso la coppa uefa…brrrrr serve qualcosa che

rinfreschi le eterga, cerca cerca e trovi Joe Jackson che chiama Iggy Pop Christian Mc Bride, e po Steve Vai e vai a sentire che fa un disco che omaggia il grande Duke Ellington, fantastico per tutte le situazioni perchè l’operazione è davvero ben riuscita e poi Joe non delude mai, mai….cosi come non delude Brendan Perry con Dead Can Dance, corposo, marziale, invernale, Anastasis ha una buona carica, suoni un po datati ma dato che arrangia meravigliosamente bisogna far buon muso a buon gioco..

Gare du Nord e il Randezvous che faticosamente hanno fatto portando delle buone sensazioni con il trafitto cuore decadente e minimal guignol, sopportate questa relazione perchè il caldo è bestiale e rifocillatevi con Brian Bromberg e la sua scoppiettante orchestra da ascoltare rigorosamente in auto mentre si attraversa il canyon di porto empedocle :-), lo so mi sta friggendo il cervello quindi con poca saccenza e molta deferenza scagliatevi sui Periphery che daranno una scossa a questa estate afosa apatica e fragile come lo step Dub-bioso di Savant grasso e carico di bass per stomaci e orecchie forti, e per chi prende l’aereo, non dimentichi Eno perchè chissà come, ma lui si che sa che come e perchè quale è la colonna sonora degli aeroporti.

Lo so la carne è debole ma i dischi sono buoni compagni di viaggio, e poi la musica è una ottima medicina contro la noia il caldo la vecchiaia la cellulite i fuochi fatui le contratture e l’asma.

3 COMMENTI

  1. Grazie sandro, sei sempre il mio pozzo musicale. Un abbraccio fortissimo!!!!!
    Bacio ai pupi

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