Bombe Atomiche.

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L’Iran non deve avere il controllo sul nucleare civile, perché si dice che possa usare questa tecnologia per scopi bellici ed è quindi estremamente pericolosa

per il mondo intero, può darsi.

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L’unico paese al mondo che finora ha usato testate nucleari per scopi bellici sono gli Stati Uniti facendo centinaia di migliaia di morti in Giappone, ad oggi quindi gli Stati Uniti sono il paese più pericoloso del mondo.

L’Italia costruirà delle centrali nucleari per scopi civili (energia ecc) esattamente come l’Iran, dove è la differenza?

In realtà però una bomba atomica, anche se nessuno lo dice, è scoppiata.

“Il cargo cinese, lungo 230 metri, trasportava 65mila tonnellate di carbone caricate nel porto di Gladstone e aveva a bordo 950 tonnellate di petrolio, si era incagliato nella Grande barriera corallina australiana il 4 aprile. Dai serbatoi era uscito del carburante anche se, fortunatamente, la nave non si era spezzata. L’allarme ambientale era scattato immediatamente. E, oggi, si comincia a fare la prima conta dei danni. “Ci vorranno probabilmente 20 anni per ‘guarire’ la grande barriera corallina” sostiene lo scienziato capo dell’autorità marina austrailiana, David Wachenfeld. Ad infliggere una ferita durissima alla grande barriera corallina, spiega il ricercatore, sono stati i movimenti del cargo dopo l’incidente. L’imbarcazione, infatti, ha continuato a spostarsi, spinta dalle correnti, distruggendo enormi porzioni di ecosistema corallino. “Mai visto danni così ingenti, eppure non è la prima nave ad arenarsi – dice Wachenfeld all’Independent – In alcune aree la vita marina è stata letteralmente spazzata via dal fondo, e la struttura della parete corallina è stata polverizzata dal peso dell’imbarcazione”.

Gli ambientalisti australiani (sempre i soliti rompicoglioni) da anni si battono perché qualunque imbarcazione che passi nella zona dove si è incagliato il cargo venga accompagnata da personale esperto di quei fondali, tale accortezza non è mai stata presa e gli ambientalisti non sono mai stati ascoltati, ora però gli danno ragione!