Victoria e Jean sono un interessante duo Svedese/Belga, e Divine Love è il loro primo album.

Nel 2013 hanno pubblicato un E.P. – V+J; in realtà sono poche le notizie in merito al duo. Un buon impatto, scarno, surreale che rende senza dubbio l’idea di base della band, parliamo di indie, ma anche di altro, e sembrano non prendesi sul serio, ma in realtà fanno davvero sul serio, sopratutto in brani “plastici” quali “Big Billie” che assume una forma di quasi teatralità con dei risvolti sorprendentemente gospel.
Non mancano ballad caratterizzate da un tremolo fuzz psichedelico quali “Pull The Trigger, Why Won’t You, Where We Belong”
Tutto sommato un lavoro al di sopra della noiosisima media dei dischi cosidetti “indie” aggettivo inflazionatissimo e oramai ridotto a clichè paraculesco che serve a giustificare montagne di immondizia musicale, spacciata per “Musica alternativa” terminologia priva oramai di originalità e livellata inesorabilmente verso un basso senza fine.
Prince Faster




