The Best Album Of 2015

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Panzerballett

Al grido di siamo tutti Rob Fleming (o Rob Gordon) arrembiamo questo 2015 musicale. Ognuno ha la sua che è sempre la migliore e la più bella.

Il solito ma immancabile esercizio di stile per malati di mente della musica, radical chic, apostoli del verbo, perditempo, calcia barattoli, annoiati vagabondi della musica, insomma lo sappiamo bene che alla fin fine nessuna sarà quella giusta, nessuna rifletterà i gusti di tutti; le classifiche per chi le legge sono spesso irritanti, noiose, stupide, banali, sbagliate, presuntuose ecc… per cui non fatevi prendere dal panico e anzi, fatevi una bella risata ma senza seppellire nessuno per carità.

Diciamo che questo 2015 non verrà ricordato come un anno da “ricordare” anzi, sarà uno dei tanti anni che musicalmente e per molti, passerà inosservato; i posteri magari rideranno nel leggere i tanti nomi sbandierati di tanti come me, e ancor di più oggi per colpa e/o grazie all’avvento del web. Un anno piuttosto anonimo questo 2015, poche le punte d’eccellenza, molte invece le cose da dimenticare.

E ovvio però che esistono le eccezioni perchè e per fortuna, la musica alla fin fine riesce sempre a regalarci tre quattro dischi che risultano davvero ben suonati, il resto!? mah… leggendo le classifiche di molti portali di musica viene un groppo alla gola, un magone che necessiterebbe di un paio di litri di Xanax.

Fatto sta che anche quest’anno ce l’ho messa tutta per tirare fuori qualche disco decente, ce ne sono un paio però che ritengo siano davvero sopra la media, ma si sa, sono sempre e solo gusti personali.

Prince Faster

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La classifica del 2014

La classifica del 2013

La classifica del 2012

La classifica del 2011

La classifica del 2010

 

 

55 Dischi del 2015

The Best Album Of 2015

  1. Panzerballett – Breaking Brain (Germania)
  2. Oiseaux-Tempête – Ütopiya (Francia)
  3. Iwrestledabearonce – Hail Mary (Usa)
  4. Locrian – Infinite Dissolution (Usa)
  5. Norot – Nathrach (Irlanda)
  6. Exxasens – Back to Earth (Spagna)
  7. Steven Wilson – Hand Cannot Erase (Inghilterra)
  8. Deafheaven – New Bermuda (Usa)
  9. Welshly Arms – Welshly Arms (Usa)
  10. Arca – Mutant (Venezuela)

 

Video dell’anno:

 

The best and the rest

  • The White Cascade – Endless
  • The Nepalese Temple Ball – Arbor
  • Deafheaven – New Bermuda
  • Snow Ghost – The Fleet
  • Pomegranate Tiger – Boundless
  • Flying Saucer Attack – Instrumentals
  • Oceano – Ascendants
  • Gavin Harrison – Cheating the Polygraph
  • The Ossan Band – One
  • Torche – Restarter
  • Caspian – Dust And Disquiet
  • Bjork – Vulnicura
  • Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
  • Screature – Four Columns
  • Julia Holter – Have You in My Wilderness
  • Savant – Artificial Dance
  • Special Providence – Essence of Change
  • Dave Gahan & Soulsavers – Angels & Ghosts
  • Motorhead – Bad Magic
  • Between the Buried and Me – Coma Ecliptic
  • The Libertines – Anthems for Doomed Youth
  • Intronaut – The Direction of Last Things
  • Archive – Restriction
  • Matana Roberts – COIN COIN Chapter Three River Run Thee
  • Degiheugi – Endless Smile
  • Leprous – The Congregation
  • Balthazar – Thin Walls
  • Godspeed You! Black Emperor – Asunder, Sweet and Other Distress
  • Inventions – Maze of Woods
  • Tesa – Ghost
  • Lehnen – Reaching Over Ice And Waves
  • Velocirapture – Paleogene
  • Schnellertollermeier – X
  • Pandora – Zodiark
  • Their Dogs Were Astronauts – Earthkeeper

Italia:

  • La Batteria – La Batteria
  • Lorenzo Feliciati – Koi
  • Adriano Viterbini – Film O Sound
  • Lucio Leoni – Loremipsum
  • Teatro degli Orrori – St
  • Iosonouncane – DIE
  • Stanley Rubik – Kurtz Sta Bene
  • Verdena – Endkadenz vol. I e II
  • Chiara Vidonis – Tutto Il Resto Non So Dove
  • Colapesce – Egomostro