Roma Suona.it sotto attacco Hacker.

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Copertina romasuona

Da ieri alle 12.00 circa www.romasuona.it è sotto attacco DDOS, il sito è irraggiungibile.

Roma suona è tornato on line

Gli accadimenti:

Il web master dopo una mia email mi conferma che il sito è sotto attacco DDOS in quanto alcuni plug in non sono stati aggiornati.

Non essendo noi di Roma Suona dei tecnici, non sappiamo fare tali aggiornamenti, o meglio, fare aggiornamenti di plug in implica il settaggio di tali software che noi non siamo in grado di fare (per questo esistono i webmaster).

Scrivo al gestore del server www.cheweb.it il quale tra le tante cose mi dice che il sito NON è sotto attacco DDOS, loro non riscontrano tale attacco; cito testualmente:

Il suo sito una volta che accedeva a www.romasuona.it veniva reindirizzato a http://www.romasuona.it/#sthash.w1faH0W3.dpbs ? 
nessuno mai se non lei ha parlato di attacco DDOS, in quanto non è stato mai rilevato nessun attacco ne sul suo applicativo tantomeno sul server, inoltre le consiglio di verificare quanto detto in precedenza, perchè non è presente nessuna anomalia lato server…”

inoltre scrive il gestore del server:

“ecco delle domande da porre al suo webmaster:
1) Come avrebbe rilevato un attacco DDOS?
2) come mai il suo ip (in questo caso il mio) è presente nel file .htaccess e bloccato all’accesso al suo sitoweb?”

Ovvio che roma suona crede al suo webmaster visto che è lui a gestire il nostro sito.

Ora però tutti noi di Roma Suona ci troviamo in uno classico stallo alla messicana e non sappiamo più che pesci pigliare anche perchè non siamo dei tecnici. Risulta altresì strano che l’attacco arrivi a pochi giorni dal meeting delle etichette indipendenti. Mia nonna diceva sempre: a pensar male non si fa mai danno. Roma purtroppo vive di queste miserie, e di invidia, noi comunque andiamo avanti. Le etichette che hanno aderito al meeting del 21 dicembre sono diventate ben 40, e al meeting suoneranno oltre venti band romane. A loro va la nostra stima ed affetto per aver condiviso con noi questo straordinario avvenimento che a Roma non si era mai verificato. Grazie a tutti quelli che da ieri sera ci stanno sostenendo con consigli ed aiuto.
Un ultima cosa, il gestore del server mi scrive (tra le tante cose) che:

“come mai il suo ip è presente nel file .htaccess e bloccato all’accesso al suo sitoweb?”

che vorrà dire non so, ma a lume di naso immagino non sia una cosa normale. 

La redazione di Roma Suona.

Qui trovate l’evento Facebook del Meeting