Rispondendo a voi…Il resto…sti cazzi.

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Rispondo brevemente ad alcuni post.

Giulio:  quel modello di DAC non l’ho ascoltato, però mi fido delle tue orecchie, ascolterò anche quello!! oramai la tecnologia ha raggiunto livelli qualità prezzo senza precedenti.

B.B – quando uno racconta cose vere surrogate da fatti non serve ne urlare ne sparare parolacce, perchè la verità è una cosa semplice e seria!!

Anna, speriamo proprio di no, sarebbe un vero guaio.

Polipo, la storia dei binari è uscita su una intervista proprio sul TAV l’ho cercata disperatamente ma nn sono riuscito, comunque in soldoni l’ingegnere affermava che in quella di zona gli scambi e le rotaie sono diverse, spero sinceramente di aver ascoltato male, spero.

Mauprat 59, alla fine dell’articoletto sul DAC c’è un link.

Grazie Sadie, troppo buona, e grazie per il link!!!!

Ilaria che è tornata dal Venezuela e che non mi ha più trovato a radio rock: Tutta colpa del divino Otelma che mi ha fatto sparire da quella radio, scherzi a parte, sono cose che capitano quando c’è di mezzo la mania di protagonismo, e

una buona dose di presunzione. E’ andata così e come si dice: “cosa fatta capo ha” Però ho iniziato una bella e nuova avventura con gente nuova, radio nuove e chissene frega, ma almeno sto sereno con la mia coscienza, vuoi mettere!?!?!

E per chiudere l’argomento, ho sentito tante di quelle ipotesi fantasiose e inventate su questa storia che potrei scriverci un libro, l’ultima in ordine di tempo è la seguente: Me ne sono andato perchè avevo delle quote della radio che dopo la morte di Mazzullo con un colpo di mano mi sono state sottratte.

Non ho mai avuto nessuna quota di radio rock, quindi nessuno mi ha sottratto niente,  non ero ne socio ne azionista ne un cazzo di niente, trasmettevo e basta.

read more…

Badwila, forse hai qualche firewall attivato perchè il link funziona benissimo.

Lara, ben ritrovata a te e grazie!!!!!

Silviacasp: bisogna parlarne altrimenti i silenzi sono peggio delle urla. Lui fa il lavoro per cui è pagato, certo ci vuole stomaco e una dose infinita di quattrini che però spesso non fanno dormire lo stesso.

Lori: le cozze se ben cucinate sono ottime, sanremo non si aggiusta nemmeno col ketchup (cit.)

[youtube width=”400″ height=”300″]http://www.youtube.com/watch?v=vf2raaoAP5g&feature=endscreen&NR=1[/youtube]

8 COMMENTI

  1. Articoletto sul DAC : grazie per l’indicazione del link, chiaramente l’ho notato solamente dopo aver scritto la richiesta di aiuto (noi tipinifini e svegli funzioniamo così).
    Qualcuno dei leggenti conosce il negozio Evoluzione HI-FI di Frascati?? Ho dato un occhiata al sito e sembra interessante…
    Un tuo eventuale possesso di quote su Radio Rock non mi sarebbe venuto in mente neanche sotto potenti influssi etilici e/o lisergici… bella cosa la fantasia della gente ( o rincoglionimento??).

  2. ciao faster
    la storia dei binari è questa: le reti ferroviare italiane e francesi sono uguali come larghezza binari, eccetto certe situazioni particolari (linee tram, linee montane o turistiche con mezzi particolari)
    tant’è che il tgv (pendolino francese) parte da milano e arriva a parigi e mica cambia le ruote, ci mancherebbe…
    il problema è che chi parla contro la tav se usa queste argomentazioni non fà una bella figura
    vabbene essere contro la tav però i motivi devono essere reali e provati da fatti
    non fantomatiche differenze di binario

    ciao
    enrico

    • Polipo:
      Avevo già risposto a tale domanda, la storia dei binari era apparsa su una intervista che non riesco a ritrovare, però ti dico anche che il milano parigi TGV è un treno trasporto persone, quello di cui parliamo è un trasporto merci ed una linea nata nel 1840 come dice il ministro, quindi plausibilmente diversa dal >TGV che è una ferrovia moderna.
      Ora è anche possibile che nell 800 le cose erano diverse, quindi possibile che le strade ferrate diverse di misura, e forse e dico forse quell’affermazione non è tanto peregrina.
      Io ho riportato solo quanto letto, magari avranno sbagliato a fare certe affermazioni, ma dare addosso la croce a me non mi sembra corretto.
      Il fatto però resta il Tav è una truffa.

  3. scusa ma non volevo assolutamente darti la croce addosso, ci mancherebbe…

    con tutta la musica che m’hai fatto conoscere e apprezzare mi sento pure in colpa se il commento precedente sembrava indirizzato a te.
    Era diretto a tutti quei professori o esperti che (da una parte e dall’altra) parlano sui giornali o nelle televisioni e affermano con certezze granitiche cose che se uno và a verificare non sono poi tanto granitiche. E i cittadini spesso non possono far altro che affidarsi a queste verità senza poterle verificare.
    Il problema è che chi dovrebbe fargli il fact checking (per esempio i giornalisti, che dovrebbero essere alla ricerca della verità) non sempre lo fanno.
    Ci sono tanti motivi sul perchè essere notav (nel mio caso il più importante è la spesa prevista) ma alcuni motivi addotti non hanno nessun fondamento e rovinano la protesta a monte.

    ripeto, il mio commento non era assolutamente indirizzato a te, e voleva soltanto essere un aiuto a dipanare tutta la questione tav-notav. E quindi mi permetto di insistere nei chiarimenti indicando questa pagina di wikipedia dove si trovano alcune informazioni sulla linea storica:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_del_Frejus

    ciao
    enrico

    • Polipo:
      non ti devi scusare, il mio è solo un modo di dire, ben vengano tutti i commenti e le critiche altrimenti questo blog non avrebbe senso di esistere.
      Grazie per la tua precisazione che è giusta.

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