Quei favolosi anni 60 il Bit Italiano

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bitnik

Il Beat nasce in Inghilterra nei primi anni sessanta, cercare la band che per prima suonò quella musica è cosa non è semplice, c’è da dire che la band per eccellenza, quella conosciuta in tutto il mondo sono i Beatles, personalmente preferivo gli Stones ma è solo questione di gusti.

 

Il Bit italiano invece nacque sempre nello stesso periodo per mano e musica di gruppi inglesi che emigrano nel nostro paese, i Rokes, i Primitive del più famoso Mal, i Motowns ecc.. ricordo che in quel periodo poche erano le notizie che circolavano in Italia su ciò che accadeva e in Inghilterra e negli stati uniti, non esisteva internet, rare erano le riviste musicali italiane.

Il Beat inglese e poi il Bit italiano avevano una caratteristica predominante, l’uso massiccio ed estremamente aggressivo che si faceva degli strumenti musicali soprattutto batteria e chitarra, seguiti a ruota dal basso taglientissimo e da una voce urlante, testi molto elementari e di protesta o d’amore.

Nel giro di pochi mesi l’Italia si scoprì nazione canterina, un paese che non era più pizza e mandolino, ma protesta e urlatori. Il Bit italiano esportò (cosa sensazionale) le messe Bit, un genere parallelo alle canzoni di protesta i cui testi avevano come contesto quello religioso.

Fondamentalmente le messe Bit (come mi raccontarono molti musicisti di allora) nacquero perché molti complessi musicali non sapevano dove provare, non avevano una “cantina” e si rifugiavano nelle parrocchie a suonare (era tutto gratis) amplificazione compresa, l’altra teoria (quella più in voga) è legata ad altra storia che è sicuramente molto più suggestiva (vedi Wikipedia) di quella che vi racconto io, c’è da dire però che le due viaggiano parallelamente.

Senza dilungarmi oltre ecco a voi una carrellata di complessi degli anni sessanta.

Senza dubbio il complesso più “fortunato”  del Bit italiano sono stati I Fholks.

Questo Complesso romano ebbe la fortuna di aprire il concerto dei Pink Floyd al Piper (dove suonavano spessissimo), e niente popò di meno suonarono insieme, e dico insieme a Jimi Hendrix durante i suoi concerti a Roma, tecnicamente erano molto bravi, ed avevano un gran cantante.

questo un gran bel “blues”

Jaguars – Bologna.

https://youtu.be/oaSxbCHU3wk 

Gli Uragani di Venezia

https://youtu.be/OVvTKRKCre8

I Ragazzi Dai Capelli Verdi  – Padova

immancabili i Ribelli di Demetrio Stratos

https://youtu.be/CnH_Spkvur0 

qui invece la chitarra taglientissima dei Bisonti uno dei primi complessi di Bit in  italia, suonano dalla fine del 1960

https://youtu.be/JotGySDG_fA 

Ricky Shayne in un filmato assolutamente straordinario, si vede il Piper come era in quegli anni, e con tutta probabilità questo è il primo videoclip italiano della storia, mitica questa canzone.

altro documento filmato eccezionale, i grandissimi Corvi

una cover di For Your Love  degli Yardbirds suonata dai Satelliti di Ricky Gianco, nel filmato anche Peppino De Filippo 🙂

una delle tante canzoni di protesta e anticonformiste contro il look dei ragazzi bit. Lei si chiama Evy suo vero nome Evelina Verrecchia , qui canta sulla musica di Keep on running.

Le Teste Dure cantano: era un beatnik

https://youtu.be/VdvLglOxZ8w 

I Cinque Monelli cantano: Balbettando.

Questa canzone rappresenta un concentrato di beat e punk, urlatissima e con dinamiche assolutamente aggressive. Il 45 al mercato del raro vale un piccolo patrimonio.

https://youtu.be/p81jShLZRlQ 

eccellente l’uso della chitarra dei Fantom’s di torino, loro protestano contro le insegne pubblicitarie! molto psichedelici!!!!

https://youtu.be/gQLMhU-hy6Y 

I Quattro Di Lucca

https://youtu.be/5GIh_8CS-RI 

I Chewing Gum Cantano Senti Questa Chitarra, e in effetti è una chitarra molto sentita!!! splendido assolo!!!

https://youtu.be/jJ0zPs9cj_4 

Questi sono Le Ombre D’Oro, forse il peggiore e più sgangherato complesso della storia degli anni sessanta. sono veramente terribili!!!

https://www.youtube.com/watch?v=o_4zcDcojkA 

i Poohhhhhhhhhhhh censurati con la loro Brennero 66 perchè trattava di terrorismo bombarolo.

https://youtu.be/w4TBznaGnCM

 

 

4 COMMENTI

  1. grazie mille che completezza di informazione!!! mo gli faccio una compilation a mia mamma che li conosce tutti 🙂

    ma la vera chicca e’ dove confessi che ai beatles preferivi gli STONES !!!!

  2. Ciao Faster,ho una necessità urgente:Venerdì 28 maggio su RadioRock mi hai fatto sentire un tizio,un romano che ha cantato una canzone di una bellezza e di un’intensità che non mi fa più dormire la notte,tu lo hai soprannominato il “Poeta”.Si possono avere indicazioni dettagliate su come reperire il brano o magari eventuali tutti suoi brani Grazie.

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