Joanna Newsom, Have One On Me.

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Joanna Newsom

[youtube width=”250″ height=”200″]http://www.youtube.com/watch?v=3n1a4dSmYB0[/youtube]

Mi è finalmente arrivato il cofanetto tanto atteso della signorina Joann tre vinili, un bel booklet 20 euro, un affare.

il disco, anzi, i 3 dischi sono ben registrati, ma questo non basta!

Avventurarsi in un progetto triplo non è cosa da poco, bisogna essere veramente, ma veramente ispirati, bravi e sopratutto geni, e la nostra eroina  dell’arpa nonostante ce l’abbia messa veramente tutta non è riuscita nell’intento.

Ora è chiaro che non è un genio, ma questo lo sapevamo già, sapevamo però essere molto ispirata questo si, ma in questo monolite triplo proprio non lo è.

I brani sono noiosi, già dopo il primo vinile ho tentato il suicidio con il gas dell’accendino (la gatta mi guardava in maniera strana), non ci sono riuscito. Al secondo disco mi sono fatto una sigaretta con pezzetti di banana e super attak, macchè neanche qui ce l’ho fatta. Al terzo disco oramai ero vittima della mia testardaggine e della sua arpa.

Il disco non ha spunti riflessivi, non ha praticamente arrangiamento, i rarissimi momenti (due) in cui si sente una percussione ho brindato al miracolo, la sua voce da come la ricordavo, cioè bella vellutata, sognante diviene scostante, banale, noiosa, una cantilena straziante!!! (tre dischi sarebbero troppi anche per Aziza…).

Per onestà musicale val la pena menzionare la prima traccia del 3° e la prima del lato B dello stesso vinile dove qualche sussulto di percussione, qualche vago arrangiamento orchestrale fa capolino, ma nulla più, mare piatto!!!!

Cimentarsi su un lavoro così pachidermico, se non si posseggono doti straordinarie, è sinonimo di arroganza,

Peccato forse di tre se ne riesce a mettere insieme uno, forse.

2 COMMENTI

  1. Forse sei troppo legato al rock, la tua mi sembra una valutazione superficiale assai… Anche se concordo almeno in parte che tirare fuori un triplo mi sa un po’ troppo autoindulgente. Ma lo si può ascoltare a scaglioni, no? E sicuramente non mentre si passa l’aspirapolvere o si fanno le flessioni.
    A me, almeno vocalmente, ricorda la Joni Mitchell di Hejira, e francamente un pezzo come “In California” (che ti invito a riascoltare prima di buttare il disco), non è nella penna di tutti.
    Comunque non voglio convincere nessuno, de gustibus… Preferisco la Newsom ai Mars Volta (che centrano?!?)
    Un saluto.
    Emiliano

  2. è il bello della musica Emiliano, però ti assicuro, e se mi ascolti lo sai, che non mi sento legato a nessuna musica in particolare, a tutte forse si.

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