James Blake, quando i silenzi diventano musica.

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James Blake – James Blake. 2011.

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James Blake – James Blake. 2011.

uscito in tutti i formati, il vinile contiene una bonus track.

Ascolto effettuato con vinile –  testina goldring 1022 e Koetsu Red K signature. magnifica!!! (grazie Marco)

Vinile doppio, ottimo mastering ben suonante ottima scena sonora, bassi profondi ma mai invadenti. Missaggio perfetto.

Inglese e figlio d’arte, il padre pare sia il leggendario chitarrista dei Colosseum e di Valentie Suite James Litherland, ma musicalmente non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.

Il disco in questione è un disco estremamente bello, il cd non rende tutto il fascino che esprime il vinile ma questo è un altro discorso e veniamo all’opera in questione, la voce ricorda Antony e su questo siamo tutti d’accordo ma lui va

oltre e scompatta arcaici ritmi antichi generi come fosse un folletto alla ricerca della pentola alla fine dell’arcobaleno.

La sua musica è fatta per stregare l’ascoltatore perché i colori sono ben distribuiti e la strumentazione elettronica di cui si circonda sembra strumentazione analogica grazie al magistrale lavoro che è stato fatto durante la produzione,.

Suoni minimi per un disco gospel, dove J.B. dissimula e scompone le metriche tranciando a volte le parti ritmiche quasi aspettasse un cenno dallo spazio profondo perché questa è l’aria che si respira nel disco, movimenti senza tempo e fuori da dinamiche preordinate, mai ovvio perché sorprende sempre, poesia del ventitreesimo secolo dove i silenzi sono sfarzosi e le pause sono incredibilmente più suonanti della musica.

Quattro facciate di puro candore e fertilità.

7 COMMENTI

  1. Prince a me questo disco non ha preso. Forse gli ho dedicato pochi ascolti, non so.
    Riguardo al vinile: sicuro di tutta questa superiorità? Credo proprio che il master del vinile sia comunque digitale… quindi non dovrebbe esserci tutta questa differenza con il CD, o no? Te lo dico da vinilista incallito eh! E complimenti per la Koetsu, robetta da niente!

  2. beh sul fatto che non ti sia piaciuto quella è una questione di gusti.
    sul vinile beh li ho tutti e due ed ho fatto confronti, inoltre credo che il master sia si digitale ma secondo me per fare il vinile ne hanno fatto uno appositamente voglio dire ..due missaggi separati. Il fatto resta che il vinile mettila come vuoi suona magnificamente
    P.s. la Koetsu non è la mia (magari!!!!!!!!) ma ci sto lavorando e forse a natale mi prendo una Lyra

  3. Bella recensione mister Faster,e’ sicuramente un lavoro molto interessante,l’unica cosa a parer mio e’ che forse pecca un pochino di ripetitivita’ dell’innovazione (un concetto a me caro),nel senso che gia alcune tracce tendono a somigliarsi leggermente tra loro (che non vorrebbe dire assolutamente nulla),ma poi c’e’ il fatto degli stravolgimenti che usa continuamente sulla voce,che sono bellissimi e interessantissimi da una parte,ma che dopo un po tendono a stancare le mie orecchie in quanto vengono spammati a piu’ riprese ovunque nel disco (creandomi una sorta di ripetitivita’ generale che va ad influire su tutto il lavoro ma in manera negativa).
    Per come la vedo io anche l’invenzione piu’ geniale se ne abusi troppo dopo un po diventa ridicola,e’ l’unico appunto negativo che gli faccio,tolto questo direi che anche secondo me resta cmq uno dei dischi piu’ interessanti di quest’anno,un lavoro che apprezzeranno in particolare i tecnici del taglia e cuci audio,perche’ ha fatto delle cose veramente interessanti sotto quel punto di vista.
    Cmq io non faccio testo,sono l’incontentabile lo sai!

  4. ordunque…..
    tu e giannotti siete dal lontano 1994 i miei termometri per le nuove uscite….
    conosco questo cd da molto tempo, credo dal giorno in cui e’ uscito…. per caso… una notte su djtv vidi il video… il giorno dopo lo vidi a casa di un mio amico…..
    mi piaceva, tremendamente!!!! ma…. lo passava djtv, lo aveva comprato un mio amico… che di fregnacce ne sente parecchie…. ma a me piaceva… lo trovavo diverso… complicato, stravolgente…. e un dubbio mi sorse….. mi staro’ mica infrocendo????
    invece…. una sera… mi sei apparso in radio dicendo di acquistare questo cd perche meritava veramente….. io lo avevo gia!!! 😉
    e’ aria nuova… non so’ quanto durera’… non so’ se sara’ ripetivo…. ma so che per apprezzarlo devi spazzare dalla testa tutte quello che hai sentito fino ad oggi…. e’ musica elettrronica, gospel, soul…. minimale…. ha ritmiche e tempi mai sentiti, loop mai sentiti… sonorita’ ricercatissime…..
    non e’ tutto led zeppeli o chemichale brothers!!
    bravo prince, il tuo cervello e’ ancora giovane!!

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