Bersani v/s Grillo

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Ho visto Bersani alla pompa di benzina, ci sono rimasto male nel vederlo scimmiottare

i candidati americani alla presidenziali, non ce la fa, non è credibile, mi ha fatto tanta tenerezza.

Un gruppetto di giovani che tenevano uno striscione, qualche vecchietto che curiosava, qualche fan che riprendeva col telefonino l’evento e poi lui, la pompa di benzina e l’intervistatrice che faceva domande così sciocche che sembrava tutto concordato, spero non sia stato così, domande banali, risposte altrettanto sbiadite, è stato terribile assistere a cotanta mediocrità, poche idee poco convincenti, probabilmente il centro sinistra vincerà per mancanza di avversari, vincerà ma a governare sarà ancora Monti e quella strana coalizione che c’è adesso perchè la legge elettorale attuale non permette altro…..

 

Ieri sera su internet  (ustream) è stato trasmesso in diretta l’intervento di Beppe Grillo da una cittadina della Sicilia, una grande pizza piena di gente, il “conta contatti” dello streaming in pochi minuti raggiungeva prima 10, po 20 poi 30000 utenti che per un evento su internet per di più neanche pubblicizzato è una cifra sbalorditiva.

Se dovessi fare un paragone calcistico tra i due interventi il risultato sarebbe addirittura umiliante, è come vedere giocare Diego Maradona contro Pivotto o Servidei, se Grillo avesse un decimo dell’esposizione mediatica che ha Bersani prenderebbe il 80% dei voti perchè la potenza di fuoco che mette in campo Grillo è mostruosa rispetto alle miccette che tira il pur volenteroso Bersani.

Cosa dice Grillo?! Niente di nuovo, cose che sanno pure i sassi, cose che però Bersani si guarda bene dal dire, lui le aggira e non va mai al punto, non può, perchè metterebbe la gente di fronte ad un fatto conclamato, e cioè che l’Italia è alla canna del gas (anche se lo sanno tutti, ma sbatterglielo in faccia apertamente è altra cosa) e lui non è in grado di affrontare questa situazione, nonostante sia circondato da una frotta di sedicenti esperti.

E’ sorprendente ascoltare cose che prima dicevano i movimenti dei verdi, dalla sinistra e compagnia bella, lui le ha fatte sue e ci vincerà le elezioni.

Purtroppo la sinistra, “certa sinistra”, è troppo presa a fare a gara a chi sta più a sinistra della sinistra,  una sorta di loop infinito…è una cosa che va avanti dagli anni sessanta, e non credo che qualcuno abbia la lucidità di interrompere questa deriva sterile e poco efficace e rendersi conto che è una corsa verso il niente.

Sarebbe opportuno ri-ragionare il metodo, ammesso che ce ne sia uno, le forme e sopratutto il linguaggio che è rimasto ancorato a vecchissimi tomi che andavano bene forse 100 anni fa, oggi purtroppo o per fortuna il mondo è cambiato, è cambiata la gente, è cambiato il modo, gli strumenti e le forme per fare comunicazione, e, duole purtroppo dirlo ma il treno sta passato e corrergli dietro è faticoso perchè pur essendo allenati mancano le scarpe giuste, sarebbe ora di procurarsele e correre per superarlo, quel treno.

P.s. In Sicilia c’è anche la Camusso, ma non se ne è accorto nessuno.

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7 COMMENTI

  1. Ciao Prince
    Ho letto ora il tuo articolo, e ti devo dire che hai centrato a pieno il problema che questi “professionisti” della politica non riescono a capire.
    I tempi stanno cambiando, la politica con il suo linguaggio altisonante e a tratti incomprensibile al popolo arranca in maniera penosa. Grillo ieri nella diretta ha usato un paragone forse non troppo pertinente ma assolutissimamente calzante. “…questi sono come Bartali e Coppi, che da avversari si passano la borraccia!”, per indicare la complicità camuffata da rivalità tra la destra e la sinistra odierna.
    I “politici” della vecchia guardia non riescono più ad incantare gli occhi delle persone con i loro trucchi da prestigiatori dell’arte oratoria, non ci tranquillizzano più, perchè non ci dicono e (salvo qualcuno) non ci hanno mai detto la verità. La prepotenza che stanno dimostrando i politici è qualcosa di imbarazzante, sentono la fine e per questo sono più sfacciati e violenti.
    Ma la crisi non la si può intendere solo in senso politico, sbaglieremmo nel negare che la questione è più ampia e abbraccia tutti gli altri aspetti della società.
    La gente è nervosa e questa volta sa il perchè.
    Non so se Grillo sarà il vero nuovo e il movimento 5 stelle sia la risposta esatta, e non so nemmeno se ce la farà. Ma già il fatto che ci sia qualcuno che voglia riportare, almeno nelle intenzioni, l’uomo come individuo pensante al centro della società mi piace moltissimo e mi appasiona.
    come diceva una canzone dei Disciplinatha ben 15 anni fa: “l’arroganza comune è arrivata all’eccesso…VOGLIAMO CAMBIARE!”.
    p.s.: Di alla Camusso che la facesse finita con la manfrina perchè se per i lavoratori questi sono tempi grami è colpa anche sua…
    Lucio

  2. Concordo con la tua analisi in tutto e per tutto. Loro purtroppo non lo ammetteranno mai e continueranno a “far finta di nulla” sperando che qualcosa domani accada che riesca a cambiare la direzione degli eventi. Forza e coraggio ragazzi che quì c’è da soffrire e lottare

  3. Ne uno,ne l’altro per me. Uno fà parte delle vecchie cariatidi che dovrebbero soltanto andarsene e lasciare il posto al nuovo,Grillo non l’ho mai sopportato (a parte come comico) per molte ragioni,ad esempio,l’estate scorsa tra le tante idiozie che dice,pubblicò sul suo blog un intervento a favore delle restrizioni introdotte da Pizzarotti a Parma e contro la vita notturna milanese e già uno che è a favore di un certo tipo di restrizioni,mi stà sulle balle.

    Tutti a casa quindi,in un certo senso mi auguro che vinca Renzi,non perchè mi piaccia,anzi,ma perchè sarebbe,spero,una ventata di aria nuova!

    Roberta F.

  4. concordo con Roberta (ad eccezione di parte finale su Renzi del quale non ho ancora capito che cosa vuole fare e che programma ha), ma in linea generale non saprei a chi affidarmi. Grillo poi non lo condivido nella misura in cui non condivido i movimenti politici basati su 1 sola persona.

  5. Alessio,non mi piace affatto Renzi,ma forse con lui,che comunque è molto giovane, la classe politica possa rinnovarsi,svecchiarsi!

    Ciao,Roberta F.

  6. La situazione non è allegra, ma se l’alternativa sono Grillo o Renzi stiamo veramente messi male!
    Sembra molto più facile avere le idee chiare sulla musica che sulla politica, ma a pensarci bene dovrebbero (come succedeva in passato) viaggiare insieme!
    E se di questi tempi è difficile trovare cose nuove buone, forse bisogna cercare tra quelle piccole, per ricominciare…..

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