Beppe Grillo, i giornalisti, e le elezioni

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Quando reiteri una notizia falsa o poco credibile tutti i giorni per settimane, alla fine qualcuno ci crede, e’ una vecchia tecnica inventata da Adolf Hitler, di che parli Prince!?!? calma calma, parlo delle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia, ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Lo so ogni volta che parlo di Peppino Grillo vengo associato al suo movimento, no non sono un grillino ma solamente uno a cui piace guardare con attenzione quello che spesso superficialmente si legge o si commenta.

Alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia ha vinto il blocco di centrosinistra con Debora Serracchiani, subito dopo si è piazzato il centrodestra, poi solo soletto il movimento 5 stelle che pare abbia preso una scoppola che se la ricorderà tutta la vita, esatto, mentre il CS brinda  per aver vinto con 2000 voti in più del CD, i grillini si leccano le ferite perchè dal 25% che avevano alle politiche mi sono miseramente crollati a poco meno del 20% tutti parlano di disfatta, così come parlano di un 20% in meno di votanti senza però specificare il 20% in meno di che, perchè uno pensa subito al 20% in meno del cento per cento degli aventi diritto,  ma non è così, perchè solo alcuni piazzano in prima pagina che quel 20% in meno di votanti non è il 20% del 100% ma in realtà è in 20% del 70% delle passate elezioni, quindi alle elezioni in Friuli Venezia Giulia ha votato il 50% degli aventi diritto, una percentuale così bassa non si era mai avuta in tutta la storia della Repubblica Italiana, nessuno ne ha parlato, si perchè una cosa del genere avrebbe dovuto scatenare un putiferio giornalistico ed un terremoto politico ed invece niente, silenzio totale !!!

Lo sfascio del Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia il movimento 5 stelle (che si presentava da solo e per la prima volta) ha preso il 19,21 % di voti, mentre alle elezioni politiche poche settimane prima era stato il primo partito in Italia con oltre il 25%, un collasso del genere è un vero e proprio fallimento, almeno cosi sembrerebbe, ma visto che non siamo dei polli ne tanto meno dei boccaloni, men che meno dei coglioni…vediamo un po.

Al Senato, secondo i dati del Ministero dell’Interno

il M5S ha preso il 23,79,

il PDL 22,30

il PD 27,43,

alla Camera i numeri crescono, e succede che il

M5S prende il 25,55% dei voti,

il PDL 21,56

il PD 25,42,

quindi a rigor di logica alle elezioni regionali del Friuli il M5S avrebbe perso il 5 e spicci % secondo la camera o il 3 e spicci% secondo il senato, ma ne siamo sicuri!?!? ne siete sicurissimi!?!!? bene vediamo perchè quello che scrivono sui giornali è una bufala pazzesca.

Ma la verità è un altra.

Forse non tutti si ricordano che alle elezioni politiche del 2013 si votò anche per le elezioni regionali in alcune regioni che erano: Lazio, Lombardia, Molise, a lume di naso e secondo quello che scrivono i giornali il M5S avrebbe dovuto prendere il 25% di voti in ogni regione, mentre la realtà è altra perchè il M5S alle elezioni regionali 2013 prese:

Molise prende il 16,76% dei voti

Lombardia prende ancora meno il 14,33%

Lazio fa il botto e prende il 20,22%

e nell’ultima tornata regionale di pochi giorni fa il M5S prende il

Friuli Venezia Giulia  –  19,21%

Quindi se si ragiona in termini numerici il M5S è perfettamente in media con le altre elezioni regioni, quindi non ha perso un bel niente, quindi quello che hanno scritto e detto giornali, numeri alla mano, è una cazzata pazzesca.

Un ultima cosa, nei giorni scorsi sono usciti sondaggi che davano il M5S a livello nazionale in netto calo, addirittura sotto il 19%, io avevo altri dati che davano il M5S al 27/30%, nessuno mi credeva, tre giorni fa il TG3 che notoriamente non è proprio vicino ai grillini sparava un sondaggio che dava i grillini ad oltre il 27 %

Statemi bene

Zio Nestor.

 

9 COMMENTI

  1. ho letto e ho avuto la stessa impressione, di piu il pd da 400mila voti e’ sceso a 200mila e il pdl lo stesso da 400mila a 200.

  2. Faster, non concordo con la tua analisi, e ti spiego perché:

    Innanzitutto c’è da fare una considerazione generale sulle elezioni politiche: quello che il M5S ripete, e che anche tu assecondi, è che sarebbero stati, alla Camera, il primo partito; non è vero. Il Ministero dell’Interno lo specifica, infatti, perché ai dati vanno aggiunti anche quelli della circoscrizione estero; risultato: il PD è stato il primo partito anche alla Camera. Questo ovviamente non influisce eccessivamente sul suo pessimo risultato e sulla crisi che li ha colpiti, ma comunque è un dato oggettivo e non è giusto che venga mistificato.

    Secondo poi, sulle elezioni regionali: sui dati non mi esprimo, non avendoli letti, ma non ho nessun dubbio che tu li abbia citati giustamente, e quindi li prendo per buoni. L’analisi politica però è un’altra: mentre è normale che PD e PdL subiscano un calo sostanzioso tra politiche e regionali, per tutta una serie di ragioni tra cui primeggia, IMHO la stanchezza dei loro elettori classici, non è normale per il M5S. E’ un partito giovane, e dovrebbe avere elettori molto più motivati che il PD o il PdL. In questo senso (pur senza voler minimizzare la crisi dei partiti tradizionali, che è evidente), per il M5S conta molto di più il dato assoluto -crollo della metà dei loro voti- che non il dato relativo che li mantiene relativamente in linea con il dato delle politiche. In sostanza: una bassa affluenza avrebbe dovuto avvantaggiarli enormemente, mentre così non è stato. Questa situazione peraltro è stata evidenziata anche dagli stessi grillini friulani, che ovviamente non hanno nascosto la delusione per il risultato delle regionali. Allo stesso tempo, vista la vicinanza tra le elezioni friulane e lo scempio creato a Montecitorio da Bersani e sodali, è molto significativa la vittoria, pur risicata, di Debora Serracchiani: dimostra che visi nuovi, persone coerenti e competenti, hanno ancora la capacità, pur in questi giorni terribili, di farsi valere e di attirare i cittadini; dimostra che, al di sotto dello spesso strato di muffa che avvolge il PD, c’è ancora una parte sana.

    Ovviamente questa è la mia analisi personale, non pretendo che abbia un valore assoluto. Però mi pare abbastanza logico come ragionamento, e perciò ho voluto condividerlo.
    Cia’

  3. Concordo con Alessandro, a prescindere da come la si voglia mettere, pur tenendo conto di tutte le contingenze che nell’articolo hai elencato, il risultato del M5S in Friuli è stato ben oltre sotto le aspettative.

  4. la parte sana caro Alessandro ci sarà pure ma forse è talmente minima che la Serracchiani si è dovuta fare una lista sua altrimenti non avrebbe mai vinto. Sinceramente però non capisco come si possa credere ancora ad un partito che ha fatto disastri e convissuto con berlusconi, e guarda te lo dico in sincera amicizia e senza sovrastrutture politiche credimi.

  5. concordo con Alessandro, e aggiungo:
    il voto al 5* è per larghissima parte un voto di protesta verso i partiti che si trastullano mentre fuori dal palazzo c’è un disastro (ragione per cui il 5* non sfonderà molto facilmente. quella di prendere il 50% dei voti per governare da soli è utopia e di fatto anche loro al momento, oltre a sparare frasi ad effetto ogni giorno, non si stanno “rimboccando le maniche” e molta gente si stancherà anche di loro e presto. prenderanno altri voti ma ne perderanno anche parecchi. non credo andranno sopra il 30%).
    soprattutto, è un voto “politico”, di bandiera, legato ad “ideali” (noi abbiamo un progetto politico trentennale, noi vogliamo spazzare via la casta, noi siamo “la gente”, noi, noi, noi…).
    la ragione per cui alle regionali il 5* ha preso meno voti due mesi fa rispetto alle politiche (trend confermato ed aggravato in Friuli), è che anche chi vuole esprimere il proprio dissenso in modo forte, poi quando deve decidere a chi far amministrare il proprio territorio, quindi i propri interessi diretti, ci pensa bene prima di mettersi nelle mani di persone inesperte, che hanno dimostrato di essersi ritrovate nelle stanze dei bottoni senza saper distinguere i bottoni stessi l’uno dall’altro. ecco perchè la Serracchiani, che è giovane ma ha già una certa esperienza ed ha dimostrato di sapersi muovere in modo indipendente, ha intercettato anche i voti grillini. ne più ne meno come ha fatto Zingaretti alle regionali del Lazio (suggerisco di dare uno sguardo al dato del voto disgiunto. Zingaretti ha preso più della sua stessa coalizione).
    Quindi, ci sarà pure una informazione che “tifa contro” m5s.
    ma c’è anche un movimento che sta disattendendo le aspettative dei suoi elettori o almeno di parte di essi. e questo, dopo 2 mesi dal voto, e visto il suicidio del PD, dovrebbe far riflettere Grillo.

  6. Cinico, quando ci sarà un governo vedremo cosa farà il M5S, ma fino a quel momento non gli puoi imputare un bel niente visto che il governo non c’è, peraltro si potevano fare un sacco di cose anche senza governo come sai, ma non glie le hanno fatte fare vedi le commissioni ecc… quindi come si fa a criticare sta gente io proprio non lo capisco.

  7. “mentre alle elezioni politiche poche settimane prima era stato il primo partito in Italia con oltre il 25%”
    Il M5S non è stato il primo partito:
    con i più che legittimi voti all’estero il primo partito è il Pd (SENZA SEL ripeto SENZA SEL!!!) anche alla camera
    Camera: Pd 8.932.615 – M5S 8.784.499
    Senato: Pd 8.399.991- M5s 7.285.648
    per quel che conta, ma se non conta perchè dire che il m5s è stato il primo partito

  8. Mah, le percentruali e le loro interpretazioni lòasciano sempre il tempo che trovano, di fatto c’è che il 50% degli aventio diritto del Frilui-Venezia Giulianon si è riconosciuto in nessuno, nemmeno nel movimento di Grillo… il che non mi pare un gran riconoscimento, soprattutto per gli intenti di questo movimento. Non sarà che qualcuno comincia ad accomunarlo a tutti gli altri?

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