31-12-2012, la fine del CD.

15
1.788 views
girl_cd1_325

 

31-12-2012 Sarà questa la data che segnerà un ennesimo spartiacque tra musica, tecnologia e gli umani analogici.

Le tre multinazionali dell’industria discografica hanno deciso di dismettere e non produrre più cd, non gli conviene, troppe spese, spazi per lo stoccaggio di milioni di copie invendute, spedizioni e ritorni, insomma una gran perdita di soldi e basta.

Quando uscirono questi supporti, indubbiamente più comodi dei 33 giri, tutti gridarono al miracolo, ma era solo una truffa ai danni dei tanti appassionati di musica, un ennesimo tentativo di rilanciare l’industria discografica che per un breve periodo tornò florida e ricca, finchè un bel giorno un ragazzino brufoloso non riuscì a copiare un CD dei fra cazzo da velletri, fu il disastro, il tracollo, la fine di tutto!!!!

Ci sono voluti anni, migliaia di licenziamenti milioni buttati dalla finestra, ma alla fine hanno abdicato per il più remunerativo e conveniente file liquido.

Produrranno solo alcuni cofanetti a tiratura limitata con gadgets ed altre puttanate del genere, grazie a dio però la produzione di 33 giri verrà incrementata, tutto il resto!?!?! sul server pronto per essere scaricato e chi s’è visto s’è visto.

Compratevi un bel convertitore 24 bit appiccicatelo al vostro pc, buttate il lettore CD, ma se volete un consiglio…tenetevi stretti i vostri giradischi!!!

saluti e baci

prince faster

15 COMMENTI

  1. scusa prince forse dico una bestialità: gli amplificatori non hanno dentro un convertitore? se sì, avendo un amplificatore decente, è superfluo comprarsi un convertitore, giusto?

  2. io pensavo che quando collego il cd all’amplificatore col cavo ottico andasse tutto in digitale dal cd all’amplificatore, e poi nell’amplificatore avvenisse il passaggio in analogico, dove sbaglio?

  3. I miei allievi cui ho fatto ascoltare Pink Floyd e Prince e U2 e Brahms su vinile si son poi procurati un giradischi e anche se l’mp3 giustamente lo hanno poi cercano vinili o sognano di averli per ascoltare.

  4. Prince, la notizia mi fa tutt’altro che rattristare!
    Devo riconoscere tuttavia che in tanti anni di ascolti, pur essendo cresciuto col vinile che tutt’ora acquisto, il formato CD mi ha regalato non poche emozioni ascoltando musica classica.
    Non potrei mai pensare quindi di tradurre sull’HD del PC i ca. 350 CD che possiedo: mi tengo il mio Cambridge Audio da 300 euro e per il resto continuo ad ascoltare alcuni generi rock in vinile.
    Riguardo al convertitore, sarò all’antica, non ho mai visto di buon occhio il connubio musica-pc.
    Se voglio ascoltare bene, ho il giradischi. Per la “semplice” conoscenza musicale (e per quello che per l’appunto scelgo poi di avere in vinile), è sufficiente quello che archivio nel computer da ascoltare con la mia supercuffia. A parte queste disquisizioni di carattere più personale, trovo assolutamente saggio il consiglio che hai dato riguardo ai giradischi… non tramonteranno mai.
    LIVIO

  5. un pò di tristezza nostalgica, ma anche altro.
    devo dire che per ascoltare i file “liquidi” ci vuole quasi disciplina.
    con il disco inserito in un lettore, hai comunque l’impressione di interfacciarti con un’opera intera, un tutt’uno.
    se metti in sequenza 10 file liquidi sul pc, anche se sono dello stesso disco… non so perchè, ma non mi dà la stessa idea. e allora tendo a spizzicare un pò di qua e un pò di là, e alla fine non ho ascoltato una beneamata minchietta!

    • Vero Massimo, i file liquidi secondo me sono una cosa che puoi ascoltare mentre fai “cose” ma se vuoi ascoltare la musica la devi ascoltare dal disco c’è poco da fare. quindi d’accordissimo sulla tua riflessione.

  6. Sante parole! Io il giradischi c’e l’ho e anche 110 LP. Alla faccia della Sony & Co. Sereno anno, Sandro.

  7. Finalmente era ora,hanno rotto le palle da più, di 20 con questo cd…e vidimo. Una cosa…Torneranno anche le bobine…:)))

Comments are closed.