Santarita Sakkascia e il capolavoro John Zorn alla fermata del 23

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Santarita Sakkascia_John Zorn Alla Fermata del 23

C’è stato un gruppo romano qualche anno fa il cui nome ispirava un gaio sorriso, erano i Santarita Sakkascia, e “John Zorn alla fermata del 23″ è il loro capolavoro definitivo.

Questo formidabile complesso musicale italiano, ha fatto parte di quel filone post demenziale legato ai primi anni ’90; la band ha prodotto ben cinque album, tutti di buona fattura.

I Santarita Sakkascia però vanno ricordati anche e soprattutto perché hanno scritto forse uno dei 3 brani più belli e definitivi della storia della musica sperimental/demenziale di sempre; sto parlando del capolavoro dal titolo “John Zorn alla fermata del 23“.

Il brano compare nel CD del 1994 “Hard Rock Cafone“; il componimento però lo potranno apprezzare solo coloro i quali conoscono lo stile musicale di John Zorn, ma soprattutto il progetto “Naked City” e l’omonimo del 1989.

“John Zorn alla fermata del 23” dei Santarita Sakkascia, è pressoché perfetto, dura poco più di un minuto e venti, e in questo minuto e venti la geniale band, ha saputo concentrare e sintetizzare 30 anni di musica sperimental/demenziale.

John Zorn alla fermata del 23” dovrebbe essere inserita di diritto nella classifica delle migliori 100 canzoni di sempre.

Prince Faster

Santarita Sakkascia – John Zorn alla fermata del 23

Santarita Sakkascia – Line up

Anzianotti – voce
Amedeo Minghia – basso
Frank Zappulla – chitarra
Terence Trent’anni – voce
Giulio Capione – batteria

Componenti aggiuntivi

Billy Cobas – batteria
Warren Cuccureddu – chitarra
Mario Pastorius – basso
Jack De Jinocchio – batteria
Nando Gazometro

 

Santarita Sakkascia – Discografia

Il Meglio dei Santarita Sakkascia (demotape) – 1990

Santarita Sakkascia (LP) – 1991

Rotta Verso L’Ignoto (cassetta) – 1992

Hard Rock Cafone (CD) – 1994

Aloha from Ass (CD) – 1995 (postumo)

Arriveduar (cassetta) 1996