Micra Nissan Mirauto problemi alimentazione la mia disavventura

0
233 views
Micra Nissan Mirauto

Un anno fa circa, marzo 2019, decido di acquistare un automobile bifuel (ovvero benzina/gpl) in quanto costretto a percorrere molti km, la mia scelta cade sulla nuova Micra Nissan Mirauto, che è nata male con seri problemi di alimentazione.

Va detto che precedentemente a questa avevo una Nissan Juke che si è sempre comportata egregiamente senza mai dare problemi, ecco il perché della scelta Nissan Micra.

Insomma, di questa azienda mi fidavo, grave errore.

Marzo 2019 l’acquisto.

Acquisto la Nissan Micra dal concessionario ufficiale Mirauto.

Arriva il giorno della consegna, mi mostrano tutte le caratteristiche, la parte tecnologica, ringrazio, salgo in macchine e me ne vado.

Durante il percorso dal concessionario ufficiale Mirauto di Roma a casa, noto che la Nissan Micra mostrava evidenti problemi di alimentazione, perdita di potenza, accelerazione inesistente, scattosa, “singhiozzava”, insomma la mia auto nuova Nissan Micra aveva evidenti problemi elettrici e meccanici.

Primo intervento officina Mirauto

Chiamo immediatamente la concessionaria Mirauto di Roma esponendo il problema, mi danno appuntamento per portarla in assistenza il giorno 8 aprile.

Qualche giorno più tardi me la riconsegnano dicendomi che il problema che avevo denunciato non sussisteva.

Durante i giorni seguenti però il problema di “alimentazione” continuava a sussistere.

Chiamo di nuovo l’assistenza ufficiale Mirauto di Roma lamentando gli stessi problemi, mi danno altro appuntamento per portarla in un altra officina autorizzata Mirauto.

Il 14 maggio me la riconsegnano dicendomi che ora la vettura Nissan Micra era a posto.

Non era così, la vettura Nissan Micra mostrava sempre gli stessi problemi.

Secondo intervento officina Micra Nissan Mirauto

Richiamo, altro appuntamento con Nissan Mirauto, me la riconsegnano il 30 maggio, dicendomi che avevano sostituito le candele e che ora la Nissan Micra funzionava correttamente.

Purtroppo non era così.

Il 18 giugno invio una email (così come mi era stato espressamente richiesto) chiedendo di nuovo il supporto tecnico in quanto la vettura continuava a mostrare gli stessi problemi.

A settembre, non ricevendo risposta, sono stato costretto a rivolgermi ad un avvocato.

Dopo pochi giorni dal ricevimento della lettera del mio legale, mi chiama la concessionaria e assistenza ufficiale Nissa Mirauto che mi invita a portare l’auto in assistenza, per l’ennesima volta.

Terzo intervento officina Micra Nissan Mirauto

Mi reco di nuovo al centro assistenza ufficiale Nissan Mirauto, questa volta la mia Nissan Micra se la tengono per ben 30 giorni, siamo a ad ottobre 2019.

Me la restituiscono assicurandomi che questa volta la vettura Nissan Micra non avrebbe più dato problemi.

Ad oggi la mia Nissan Micra continua a mostrare gli stessi problemi.

Prima di avviare una causa per la sostituzione della vettura, siamo stati convocati dal mediatore. Nella prima “udienza” l’amministratore delegato della Nissan Mirauto mi offre di acquistare una nuova Nissan Micra ritirando la mia, scontandomi il valore della mia auto (che oggi ha un anno), dovrei quindi sborsare altri soldi per l’acquisto della nuova vettura.

Di contro chiedevo la sostituzione dell’auto, o la sostituzione del motore.

Poi il Covid che blocca tutto.

Stanco di tutta questa pantomima, chiedo un rimborso per le sole spese legali 500€ che mi vengono accordate.

Quarto intervento officina Micra Nissan Mirauto

Ad oggi la mia Nissan Micra mostra gli stessi identici problemi, il 9 di dicembre 2020 la mia auto sarà per l’ennesima volta presa in carico dall’assistenza officina Mirauto per una ennesima riparazione.

A Margine di tutto va detto che nonostante le ripetute sollecitazioni sia mie che del mio avvocato alla casa madre Nissan, nessuno della Nissan si è mai fatto sentire.

Vi terrò aggiornati.

Naturalmente ho tutta la documentazione del caso, le registrazioni delle telefonate, ivi compresi audio e video dei vari commenti che i tecnici facevano ad ogni fine intervento, alcuni dei quali davvero “singolari”.