Il video capolavoro del Giardino Delle Delizie

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Senza dubbio questo è uno dei più bei video che io abbia mai visto; forse perchè sono un grande estimatore di Hieronymus Bosch, forse perchè Il Giardino Delle Delizie (paradiso) è la perfetta rappresentazione delle debolezze dell’uomo e delle sue perversioni, sta di fatto che questo video è un capolavoro senza precedenti.

Lungi da me fare una analisi del meraviglioso trittico che l’artista olandese dipinse circa cinquecento anni or sono, ma non è una iperbole affermare che questo cortometraggio è forse uno dei più bei video mai realizzati, un immersione totale e mistica, dove non è possibile cogliere tutti gli accadimenti guardandolo una sola volta.

Commissionato dal museo olandese MOTI, il video del “Giardino Delle Delizie” è stato creato, girato e prodotto dallo Studio Smack, lo stesso che ha, tra le tantissime cose, girato il folle video dei De Staat.

Il video è stato girato in 4K, è possibile vederlo in questo formato se ovviamente possedete uno schermo che lo supporti. Selezionare la modalità sulle opzioni del video.

Inutile ogni altro commento. Guardatelo e riguardatelo.

Prince Faster

Il Giardino delle delizie

Il Giardino delle delizie (o Il Millennio) è un trittico a olio su tavola (220×389 cm) di Hieronymus Bosch, databile 1480-1490 circa e conservato nel Museo del Prado di Madrid.

Di datazione incerta, è ritenuto il capolavoro e l’opera più ambiziosa dell’artista. In nessun altro lavoro Bosch raggiunse un tale livello di complessità, sia per i significati simbolici che per la vivida immaginazione espositiva. L’opera rappresenta numerose scene bibliche e ha probabilmente lo scopo di descrivere la storia dell’umanità attraverso la dottrina cristiana medievale.

È formata da un pannello centrale di forma pressoché quadrata al quale sono accostate due ali rettangolari richiudibili su di esso; una volta piegate, mostrano una rappresentazione della Terra durante la Creazione. Le tre scene del trittico aperto sono probabilmente da analizzare in ordine cronologico da sinistra verso destra, per quanto non vi sia la certezza di questa lettura. Il pannello di sinistra rappresenta Dio quale perno dell’incontro tra Adamo ed Eva; quello centrale è una vasta veduta fantastica di figure nude, animali immaginari, frutti di grandi dimensioni e formazioni rocciose; quello di destra è invece una visione dell’Inferno e rappresenta i tormenti della dannazione.

Gli studiosi hanno spesso interpretato l’opera come un ammonimento agli uomini per quanto riguarda i pericoli delle tentazioni della vita; nonostante ciò, l’intricato mescolarsi di figure simboliche, in particolare nel pannello centrale, ha portato nel corso dei secoli a numerose e differenti interpretazioni e ancora ci si divide tra chi crede che il pannello centrale contenga un insegnamento morale per l’uomo e chi lo considera una veduta del paradiso perduto.