4 impianti Hi Fi entry level consigli e prezzi

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4 impianti Hi Fi entry level

Questa breve guida che comprende 4 impianti “Hi Fi” entry level, è rivolta a tutti quelli che sono completamente digiuni della materia, a tutti quelli che vorrebbero ascoltare la musica con una acustica decente e non più con le solite cuffiette Bluetooth, con gli altoparlanti del monitor pc, o con altri apparecchi ammazza musica.

Va inoltre detto che il mondo dell’Hi Fi è pieno di matti e di squilibrati, non vi auguro quindi di andare ad infoltire tale esercito, ciò nonostante, una volta ascoltato musica in maniera decente, non è detto che non diventiate dei malati anche voi.

N.B. prima di acquistare qualunque apparecchio, ascoltatelo con le vostre orecchie!!!! Perché il suono è un fattore estremamente personale e che comporta mille variabili.

4 impianti Hi Fi entry level, la lista

Sotto i 200 euro

Edifier R1280DBs – diffusore attivo multimediale

Di apparecchi simili a questo ce ne sono davvero tantissimi e moltissimi a prezzi stracciati, qui ne ho selezionati un paio, tenendo presente caratteristiche e prezzo.

La prima mossa che vi consiglio è a costi bassissimi, ovvero una coppia di diffusori attivi con connessione Bluetooth, due ingressi linea, un ingresso coassiale ed uno ottico, approfondiamo.

Cosa vuol dire diffusori attivi? I diffusori attivi sono degli “altoparlanti” che hanno già al loro interno un amplificatore, questo vuol dire che non dovrete acquistare nient’altro, li accendete e suonano. Potete collegarci un lettore Cd sia in analogico (cavetti rosso e nero), che in digitale (cavetto ottico o coassiale), questo cavetto farà diventare il vostro lettore cd una semplice meccanica, bypassando così le elettroniche dello stesso, facendo fare il lavoro al vostro amplificatore che si trova all’interno dei diffusori.

Potete inoltre usare l’Edifier come streamer collegando via Bluetooth il vostro smartphone, tablet o altro device, ciò vi consentirà di ascoltare musica da qualunque piattaforma di streaming grazie al vostro device.

Ha il telecomando e i controlli di tono separati.

Come suona?

Sicuramente meglio di cuffie o altoparlanti da monitor (schermo pc), insomma per questa cifra è davvero un buon compromesso e finalmente ascolterete musica in maniera più soddisfacente, con un minimo di dettaglio, e anche la gamma delle frequenze non è niente male.

Alternativa analoga è il Edifier R1700BT

L’ Edifier R1280DBs eroga circa 40 Watt, potenza sufficiente per una stanza di circa 10/15 mq, ovviamente non farà tremare le vostre pareti, ma a metà potenza potrete apprezzare una “dignitosa” qualità audio.

Sotto i 400 euro

Yamaha PianoCraft 470 DAB

Avendo già spiegato alcuni acronimi e temi di base nel paragrafo precedente, eviterò di tediarvi ulteriormente.

A differenza del precedente apparecchio che era un “all in one“, qui abbiamo un amplificatore integrato e due diffusori staccati dal corpo centrale, eroga circa 30 watt.

Questo Yamaha ha più o meno le stesse peculiarità del precedente con in più:

un ingresso di rete, un lettore cd integrato, un ingresso usb per ascolto file da pendrive (legge quasi tutti i formati), ha un ingresso per la cuffia (molto comodo), è anche un ricevitore Fm/Dab, inoltre è sia Wi Fi che Bluetooth.

Questo apparecchio supporta il comodissimo sistema Multicast quindi, potrete controllare l’apparecchio direttamente dal il vostro device e “streammare” qualunque piattaforma.

Per maggiori info sul sistema Multicast CLICCA QUI.

Come suona.

Molto ben dettagliato, una buona scena sonora, bassi non sfuggenti e frequenze ben equilibrate, perde un po sulle alte, ma per questa cifra ci si può tranquillamente passare sopra. Ovviamente mi corre l’obbligo di segnalare che è un discreto apparecchio entry level “minimo sindacale” basico per neofiti squattrinati o ascoltatori di primissimo pelo, ma tutto sommato per questa cifra fa bene quello che promette.

Sotto i 600 euro

3 impianfi Hi Fi entry level

Denon CEOL N10

Stessa tecnologia e configurazione del precedente, ma il Denon CEOL N10 è uno dei mini sistemi compatti più interessanti sul mercato livello qualità prezzo.

Questo sistema ha una qualità audio migliore di un buon 30% rispetto allo Yamaha di cui sopra, inoltre lo trovo più elegante e dal taglio moderno.

Compatibile con il comando vocale Alexa, ha anche il lettore cd integrato, Bluetooth, USB, Wi-Fi, ha il pannello touch, anche lui ha una comoda uscita cuffia, ed eroga circa 60 watt, perlomeno così afferma la casa produttrice, ma direi che se non esagerate con il volume, i suoi watt li suona in maniera dignitosa.

Sotto i 1000 euro

3 impianfi Hi Fi entry level

Da qui in poi si apre un vero e proprio mondo, si perché di amplificatori integrati e diffusori di buona fattura ce ne sono davvero molti. Qui di seguito ve ne segnalo alcuni.

Per configurare un impianto Hi Fi (anche se entry level) dobbiamo capire come accoppiare chi e cosa, ecco, questa è la parte più difficile da affrontare perché non esiste una regola, tutto dipende (come dico sempre) dalle vostre orecchie; qui di seguito vi segnalo due amplificatori integrati e ben tre diffusori.

Amplificatori integrati:

1 – Cambridge Audio AXR100D Sotto i 650€

Eroga 100 watt, ha un ottimo ingresso phono per il giradischi, ha un ricevitore Bluetooth, sinto Fm/Dab, una comoda uscita cuffia (che non guasta mai), ingressi ottici e coassiali

2 – Denon PMA-600NE sotto i 450 euro

Eroga 70 watt, ha un ingresso phono per il vostro eventuale giradischi, ha il ricevitore Bluetooth, una comoda uscita cuffia, ingressi ottici e coassiali, non ha sinto Fm/Dab.

Difficile scegliere tra i due, le caratteristiche sono simili, suonano tutti e due sufficientemente bene, non eccedono e non debordano su nessuna frequenza, sono quindi due amplificatori molto ben equilibrati, anche se preferisco il Cambridge, ma qui entriamo nella sfera dei gusti personali.

Diffusori bookshelf passivi:

1 – Triangle Borea BR03 – 450 euro circa

Dignitosi diffusori da scaffale, i Borea fanno quel che possono, e in questa fascia di prezzo sono forse i più deboli dei 3.

Risposta di frequenza (+/-3dB) 46 Hz – 22 KHz, potenza max 100 watt, 2 vie.

Dimensioni (A x L x P): 380 x 206 x 314 mm.

2 – Elac Debut 2.0 B6.2 – 300 euro circa

Anche qui non aspettatevi bassi profondi e punch esasperato, tenete presente il litraggio dei 3 diffusori che è davvero contenuto, avrete degli buoni bassi controllati, ed una buona scena sonora complessiva.

2 Vie Bass Reflex frontale, 87 db, 44-35000Hz, potenza max 120 watt.

Dimensioni: 195 x 375 x 266 mm.

3 – Kef Q150 sotto i 400 euro

Dei 3, è probabilmente il diffusore più equilibrato e performante, livello qualità prezzo interessante. Suono molto morbido e dettagliato dove tutte le frequenze sono al loro posto.

Due vie, Bass Reflex posteriore, 25 mm tweeter con cupola ventilato alluminio, potenza max 100 watt, 51Hz-28kHz (±3dB).

Dimensioni – 303 x 180 x 278 mm.

Conclusioni.

Ribadisco un concetto FONDAMENTALE, a parità di prezzo (e non sempre è così), non esiste un apparecchio che suoni meglio di un altro, perché tutto dipende dalle vostre orecchi, per cui armatevi di santa pazienza, entrate in un negozio e ascoltate più apparecchi, possibilmente con dischi che conoscete a memoria.

Ma allora perché hai fatto questa lista? Domanda Legittima.

Questa è una micro guida dedicata a chi è completamente digiuno di questa materia, e anche a chi non tempo da perdere, è altrettanto ovvio che esistono moltissimi apparecchi che io non conosco e che sicuramente suoneranno meglio di questi; è altrettanto chiaro che con cifre così irrisorie, questi sono apparecchi da tenere perlomeno in considerazione.

Ricordo inoltre che esiste un fiorente mercato dell’usato dove potete trovare apparecchi davvero interessanti a prezzi stracciatissimi, essendo però un mercato estremamente volatile, non è possibile esprimere alcun consiglio.

Non ho messo nessun link a negozi on line perché questo, NON è un articolo che pubblicizza “cose”, ma una semplice mini guida.

Buona musica a tutti

Prince Faster.

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