White Denim nuovo album Performance la recensione

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Da  Austin, Texas, il nuovo eccellente album degli White Denim “Performance”

Premettendo che le giornate del sottoscritto sono alimentate da uno stato di confusione diffusa e trasversale, a contribuire a questo perenne stato di fatto ci si sono messi anche i White Denim, che mi hanno letteralmente sconquassato i padiglioni auricolari, con nove tracce di rara freschezza e qualità musicale.

Preso totalmente alla sprovvista, al primo ascolto non è che ci abbia capito poi così tanto, ma ci sono voluti diversi ascolti per riuscire a dipanare il pandemonio sonoro che i quattro di Austin hanno realizzato con questo “Performance”.

Avviando il play del vostro lettore musicale, il sax di “Magazin” comincerà ad “impomatarvi” le orecchie di riff avvolgenti e rassicuranti, continui cambi di tempo, break e riff maledettamente semplici, rendono efficace le diverse soluzioni armoniche, anche li dove le chitarre si sporcano e le atmosfere si caricano di overdrive – “Moves On” -.

Vi troverete trascinati a ballare i ritmi “southern” di brani come “It Might Get Dark”, o a scandire l’incalzare dei ritmi smaliziati di “Sky Beaming” come fagocitati dentro una centrifuga sonora particolarmente piacevole e trascinante.

L’intro di “Double Death” ci catapulta in scenari alla Joe’s Garage, dove l’unica vera legge che domina la scena è quella del Rock’N Roll, nella sua più cruda essenza. Contraddittori ed irriverenti i White Denim sfoderano un album che ha il potere di rapire l’ascoltatore, ascolto dopo ascolto Performance penetra nel cervello sottraendo ogni barlume di ragione e rimettendo in discussione gli schemi sonori a cui quotidianamente siamo abituati.

Quello che traspare dalle note di quest’album è senz’altro la freschezza di musicisti che hanno il merito di arrangiare le proprie emozioni con capacità e piacere, senza filtri e senza preconcetti. Decisamente il termine “cliché” non si annida in questo lavoro, che risulta davvero poco classificabile e proprio per questo ha il dono di tenere sempre alto il livello d’ascolto, intrattenendo e soprattutto divertendo, con trovate bizzarre e talvolta azzardate.

La verità è che i White Denim sono riusciti a mettere in perfetto equilibrio eccentricità, scanzonatezza e coinvolgimento, con una miscela musicale fatta da sonorità semplici ed efficaci, arrangiamenti di assoluto livello tecnico, facendo sembrare il tutto naturale e semplice come bere un bicchier d’acqua.

Stefano Di Ielsi

Line Up: White Denim

James Petralli – vocals, guitar
Conrad Choucroun – drums
Steven Terebecki – vocals, bass
Michael Hunter – keyboards

Tracklist: Performance

Magazin – 03:39
Performance – 02:25
Fine Slime – 04:45
Double Death – 03:28
Moves On – 03:53
It Might Get Dark – 03:37
Sky Beaming – 03:18
Backseat Driver – 03:16
Good News – 04:21

Discografia: White Denim

Workout Holiday (2008)
Exposion (2008)
Fits (2009)
Last Day of Summer (2010)
D (2011)
Corsicana Lemonade (2013)
Stiff (2016)
Performance (2018)