Usurpress ascolta Interregnum il quarto album

0
673 views

Uscito il 23 febbraio 2018 per Agonia Records, “Interregnum” sfida le leggi della gravità.

La band prende spunto da una lontana ma attualissima citazione di Ritchie Blackmore

“Se una canzone non è drammatica o eccitante non ha posto in questo album.” – Ritchie Blackmore durante il processo di scrittura di brani di In Rock del 1970 –

Il collante che lega questo disco è un insieme di death metal, post rock, progressive rock e una spolverata di jazz!?

“Questa volta volevamo sfidare i dogmi stabiliti e in effetti le nostre idee si sono focalizzate su ciò che fa sembrare il death metal come il forma estrema e complessa. Abbiamo preso appunti dalla storia della musica heavy degli anni 70, infatti, ci siamo ispirati ai movimenti hard rock e prog rock dei primi anni settanta”

Il disco è una gragnuola di colpi sparati da una mitragliatrice, duro e spietato, “Interregnum” rappresenta un vero e proprio salto di qualità per la band svedese, molto ben arrangiato e dalla timbrica implacabile.

Il disco è uscito in tutti i formati, inclusa una edizione limitata di 125 copie gold vinyl

 

Tracklist:

1. A Place in the Pantheon
2. Interregnum
3. In Books Without Pages
4. Late in the 11:th Hour
5. Ships of Black Glass (I: Shards, II: Black Echo)
6. The Iron Gates Are Melting
7. The Vagrant Harlot

Line-up:

Stefan Pettersson – vocals
Påhl Sundström – guitars
Daniel Ekeroth – bass
Stefan Hildman (session) – drums
Erik Sundström (session) – keyboards