Tre serie Netflix tre flop Bad Blood The Protector e Pine Gap

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Netflix sta facendo man bassa, produce una quantità di “serie” pazzesca (ha co-prodotto persino l’amica geniale), ovviamente con una produzione così pachidermica vien da se che non tutte siano di livello,

Il fatto è che ne sta facendo talmente tante, che la voce qualità deve essere diventata un optional per i boss della piattaforma di intrattenimento più famosa del mondo.

Tantissime le serie prodotte, molte davvero inguardabili.

E’ il caso delle ultime uscite, ne prendiamo tre che ci siamo impegnati a vedere: Bad Blood, The Protector e Pain Gap

 

Bad Blood

Di tutte e tre, Bad Blood è la meno peggio.

Produzione canadese, venne mandata in onda sulla tv canadese Citytv nel 2017, oggi è sulla piattaforma Netflix.

Cast di riguardo, Anthony LaPaglia (Un boss sotto stress, CSI – Scena del crimine, Il cliente ecc..) , Kim Coates ( The Island,, Silent Hill, Prison Break, CSI Miami ecc…) Paul Sorvino (Quei Bravi Ragazzi, Le strade di San Francisco, Law & Order ecc..).

Storie di mafia italiana, questa volta in Canada !?!!? Esatto proprio in Canada, la storia è sempre la stessa, stesso minestrone riscaldato e neanche troppo bene.

Il regista o lo sceneggiatore, saccheggiano a piene mani da Squadra Antimafia, Gomorra, Camorristi e via dicendo, la storia si ripete fino alla noia; il capomafia, il suo tirapiedi che gli vuole fare le scarpe, le bande rivali, qualche sparatoria, insomma noia assoluta, che se non fosse stato per i davvero bravi attori, la serie sarebbe terribilmente soporifera.

Stanno, purtroppo, lavorando alla seconda stagione.

 

Pine Gap

Armatevi di anti depressivi.

Serie Australiana ambientata in una struttura segretissima dell’intelligence Australiana, gemellata con un altra segretissima struttura americana.

Questa struttura super nascosta, segretissima e senza finestre,  pullula di tantissimi computer super mega sofisticatissimi, dove ogni cosa che avviene nel caveau grandissimo e segretissimo,  sembra un gioco spara tutto, gli schermi giganteschi si illuminano e puntano i probabili obiettivi, tutte cose stra viste.

Attori da avan spettacolo, ma sopratutto non succede niente, assolutamente il nulla. Ogni tanto arriva un allerta rosso, poi però ad ogni mossa corrispondono dialoghi pallosissimi, della serie: “hey, c’è un allarme…accidenti, e ora che facciamo? dai chiamiamo il capo, no aspetta, forse è un falso allarme, no, chiama il capo, si però prima andiamo al bar a prenderci una cosa….e al bar la coppia inizia una tresca.

Azione zero !!!! dialoghi infiniti, lunghissimi, peggio delle soap argentine, una noia mortale.

Decisamente sfiancate, alla seconda puntata sono stato assalito da potentissimi attacchi di panico misti a visioni mistico mariane

The Protector

Serie pubblicata il 14 dicembre 2018 (quindi fresca fresca).

“La serie è basata sul libro Karakalem ve Bir Delikanlının Tuhaf Hikayesi di İpek Gökdel. Si tratta della prima serie turca originale distribuita da Netflix.”

A dirla tutta la prima puntata faceva ben sperare, gli attor giovani funzionavano, poi quando Hakan, l’eroe della serie, si infila la misteriosissima e rarissima maglietta magica che lo fa diventare un super eroe (tipo super Pippo per intenderci), viene voglia di prendere a martellate il monitor o la smart tv, dipende dai casi.

In pratica questo Hakan altri non è che “l’eletto” ma a lui questa fortunaccia gli era stata nascosta per anni, fino a quando non gli viene ammazzato il patrigno che si scopre facente parte di una antichissima setta super segretissima, atta a difendere il super segreto di questa maglietta che fa diventare invincibili.

La setta è composta da due persone, un farmacista e sua figlia, la ragazza è fortissima e conosce le più letali mosse di karatè, del tipo di quelle che ti ammazzano solo con lo sguardo.

Comunque, la setta dei due deve, pensate un po, proteggere il protettore, in pratica una storiaccia che sbraca dopo la prima puntata. Il tutto condito da intrighi, speculazioni edilizie, e manager senza scrupoli di sorta.

Buna serie a tutti

Prince Faster