The Beatles Strawberry Fields Forever se 8 tracce vi sembrano poche

0
1.000 views
The Beatles - Strawberry Fields Forever image via youtube

Strawberry Fields Forever dei The Beatles lo conoscono anche i sassi, stiamo parlando di un capolavoro sia dal punto di vista di arrangiamento, testi, suoni, ma anche come incisione, difatti questo brano venne registrato con due registratori a bobina da un pollice (4 tracce).

Ora, chiarito questo, la cosa che mi ha fatto prendere carta e penna e scrivere questo breve pensiero è proprio il modo, e con quale apparecchiatura venne registrato il brano; erano due Studer E 39 (all’epoca appena usciti e oggi introvabili) a quattro tracce, quindi otto tracce complessive, quattro per apparecchio.

Nel brano c’è davvero un mondo musicale, e un mondo di strumenti musicali.

Chitarra, basso, batteria, voci, cori e il “rivoluzionario” mellotron (all’epoca uno strumento appena immesso sul mercato), poi però nel brano troviamo una intera orchestra, ed ecco la cosa che mi ha fatto riflettere, come è stato possibile che tutti questi strumenti siano stati incisi su SOLAMENTE OTTO TRACCE!!

La tecnica di registrazione fu quella che usarono con tutta probabilità, tra gli altri, anche i Moody Blues per “Days of Future Passed” o Brian Wilson per registrare Pet Sound, lui però incise il disco con ben due Ampex ad otto tracce ognuno.

In pratica incidevano su un determinato numero di tracce che poi riversavano su una traccia singola e così via; sembra facile a dirsi, pensate però a quanti tagli di nastro, a quante sovra incisioni, e quante ore per un brano, in realtà la storia ci racconta che occorsero oltre 60 ore di lavoro per registrare questo solo singolo brano.

Mi sono più volte chiesto: come è possibile che un brano composto con tutti questi strumenti, orchestra inclusa, sia riuscito ad essere registrato con sole 8 tracce e suonare così bene!? Ma sopratutto, se oggi, ad esempio Phil Spector oppure Geoff Emerick (tecnico del suono dei Beatles), avessero avuto la possibilità di usare tecnologie moderne come ad esempio un computer, cosa avrebbero mai potuto fare.

Il brano è un capolavoro di creatività non solo artistica, ma anche di ingegneria del suono e rappresenta quindi un monumento alla fantasia al potere.

Magical Mystery Tour venne pubblicato in mono.

Prince Faster