Scompare Alessandroni il grande fischio del cinema italiano

è deceduto il celebre fischiatore di innumerevoli colonne sonore italiane, Alessandro Alessandroni. Polistrumentista e compositore, conosciuto in tutto il mondo

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alessandroni live

A pochi giorni dalla scomparsa del grande Tomás Milián registriamo la perdita di un altro dei grandi protagonisti del cinema italiano degli anni d’oro: Alessandro Alessandroni, il “fischio”.

Alessandroni e Nino Rota

Quando si offrì al grande Nino Rota per interpretare un tema “fischiato” Alessandroni, chitarrista e polistrumentista, non immaginava quanto quel momento avrebbe segnato la sua vita.
Rota si accorse immediatamente della pulizia di quel fischio, senza soffio, espressivo come uno strumento musicale e lo impiegò varie volte.
Ma la svolta tangibile avvenne quando Ennio Morricone, alla ricerca di una caratterizzazione per le sue musiche western, decise di utilizzarlo per il tema di “Per un Pugno di Dollari” nel 1964, un enorme successo planetario.

Il chitarrista

Di Alessandroni era anche la chitarra stile Hank Marvin degli Shadows (che nel 1960 con il loro successo “Apache” avevano collegato il timbro della Fender Stratocaster al western) che ascoltiamo nei titoli di “Per un Pugno di Dollari” e nei successivi temi di Morricone per gli “spaghetti western”.
Nato nel 1925, dotato di una formazione classica, pur muovendosi anche all’interno del mondo della musica popolare, divenne membro dei “2+2” (poi “4+4”) di Nora Orlandi, come vocalist.

I Cantori Moderni

Nel 1962 fondò “I Cantori Moderni”, un gruppo vocale che vedeva la presenza della moglie Giulia De Mutiis e della grandissima Edda Dell’Orso, la voce femminile che si può ascoltare nella maggior parte dei temi vocali di Morricone (Da “C’era una volta il West” a “Giù La Testa”).
Alessandroni e i Cantori Moderni furono presenti in innumerevoli produzioni di musica popolare e da film del periodo, troviamo la voce di Alessandroni  nel mitico “Mah-nà mah-nà” di Piero Umiliani e ancora il suo fischio utilizzato da Franco Micalizzi nel celebre tema di “Trinità”.
Ma Alessandro Alessandroni si dedicò anche alla composizione di colonne sonore e musiche di sonorizzazione e si dimostrò un ottimo interprete jazz.
Ritornato alla ribalta grazie all’opera di recupero del cinema e della musica da film del cinema italiano di genere avvenuta per opera di Quentin Tarantino era tornato ad esibirsi dal vivo e a presenziare vari eventi internazionali dedicati al cinema western italiano.

Alessandro Alessandroni è stato uno di quei personaggi che, pur restando nell’ombra ha dato un contributo straordinario alla popolarità di grandi temi musicali, e rappresenta un esempio di grande talento italiano che ha avuto un successo planetario.
L’epopea della musica da film italiana rappresenta un esempio validissimo di come questo paese sia stato in grado di proporre creazioni originali, pur prendendo spunto da immaginari altrui come il western, in grado di raggiungere il pubblico di tutto il mondo attraverso il tempo. Alessandro Alessandroni è stato uno dei protagonisti di questa impresa, il suo fischio leggendario lo ascolteremo sempre.

Alex Marenga