L’impianto Hi FI più costoso del mondo

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OneDof One Degree
OneDof One Degree Image via http://www.onedof.com/

Fino ad oggi il nostro magazine ha proposto articoli dedicati al mondo “entry level” dell’hi fi, dai giradischi sotto i 300 €, a piccoli ma interessanti amplificatori a valvole dai costi decisamente contenuti.

Oggi, ma solo per oggi, abbandoniamo questo percorso per dedicarci ad un esercizio di stile fuori da queste regole. Oggi parliamo di esagerazioni Hi Fi.

Basta essere spilorci, la povertà non è un nostro problema, oggi siamo enormemente ricchi; si perchè per acquistare l’impianto hi fi più costoso del mondo occorre essere davvero ricchi, anzi, ricchissimi. Non parlo di semplici milionari, parlo di veri e propri Paperon De Paperoni, parlo di ricchezza esagerata.

Per capire meglio quale sia il livello, bisogna tener presente che per avere un impianto hi fi di queste dimensioni e da questo prezzo, occorre necessariamente avere una casa grande, molto grande, ma sopratutto la vostra abitazione dovrà obbligatoriamente essere situata al piano terra, dove sotto non siano presenti ne garage, ne cantine ne altro, ma anzi sotto al vostro piano terra vi consigliamo di farci una bella gettata in cemento armato per rinforzarne il pavimento, più avanti capirete anche il perché.

Ecco quindi che prima dell’acquisto del nostro impianto hi fi più costoso del mondo, dobbiamo necessariamente acquistare una villa di grandi dimensioni.

Ci siamo permessi di consigliarvi Villa Les Cèdres, si trova in costa azzurra, e più precisamente a Saint-Jean-Cap-Ferrat.

La vostra dimora avrà complessivamente un estensione di circa 35 acri, 20.000 alberi d’alto fusto, circa 3000 metri quadri calpestabili, con circa 50 stanze, 30 bagni un paio di cucine, e tutte quelle comodità che necessitano per il nostro fabbisogno quotidiano.

La nostra nuova casa costa un po, però è davvero perfetta per il nostro scopo; il prezzo? Solo un miliardo di dollari, purtroppo è sprovvista di piscina, ma si può sempre rimediare visto che la nostra proprietà si estende per oltre 35 acri.

Questa sarà la vostra nuova dimora, il vostro nuovo focolare domestico.

Image via thehindu

Una volta acquistata Villa Les Cèdres, possiamo quindi procedere anche all’acquisto del nostro nuovo “stereo”.

Il nostro impianto hi fi più costoso del mondo sarà composto da: due diffusori, un giradischi e un amplificatore; insieme al nostro impianto hi fi ho pensato che fosse d’obbligo l’acquisto anche di un impianto home theater per poter guardare qualche filmetto di tanto in tanto.

Prima di tutto però, conviene costruire una bella camera anecoica, anzi due, una per il vostro impianto hi fi, l’altra per l’home theater.

Tra costi di progettazione, ristrutturazione, mano d’opera e materiali vari, non dovremmo spendere più di sei settecento mila euro.

Ora finalmente possiamo dedicarci al nostro impianto hi fi più costoso del mondo.

La testina:

E’ una Clearaudio Goldfinger Statement Cartridge che costa circa 15.000 €.

Di solito quando si acquista un impianto del genere di puntine se ne acquistano più d’una. Tanto per farvi un esempio: un noto miliardario giapponese ha acquistato tante testine quanti erano i suoi vinili, e lui di vinili ne aveva veramente molti.

Image via clearaudio

Le cuffie:

Lo sappiamo tutti, quando non si vuol dar fastidio e si vuole ascoltare la musica, si abbisogna di cuffie.

Per il nostro impianto abbiamo scelto delle cuffie Focal Utopia by Tournaire, costo circa 120.000 $, ne sono state costruite solo tre esemplari, hanno l’archetto in oro massiccio, sono tempestate di diamanti e smeraldi, e suonano anche molto bene.

Image via focal

I cavi di collegamento:

I cablaggi dovranno essere necessariamente in oro, la scelta è comunque davvero ardua, però il mercato mette a disposizione di noi Paperoni, cavi di potenza, di segnale ed altro, davvero eccezionali.

Per meglio orientarci in questo infinito mondo, vi segnaliamo questo sito: https://www.thecableco.com.

Ci siamo permessi comunque di consigliarvi:

Cavo di potenza: MIT Oracle speaker wires 90.000 €

Cavo di segnale: Oracle V1.5 XLR Interconnec 15.000 €, di questi ne servirà più d’uno.

Image via mitcables

L’amplificatore:

Essendo la nostra villa molto isolata dal resto del mondo, e non avendo vicini rompipalle, ho pensato a questo amplificatore; produzione rigorosamente italiana, eroga 20.000 watt in pura classe A, è il meraviglioso Pivetta Opera Only, (pare ne siano stati costruiti solo due, meglio quindi informarsi) progettato dal grande Andrea Pivetta e costa solo 2,5 milioni di €.

E’ una vera e propria opera d’arte, la struttura esterna è realizzata con materiale aeronautico, una volta acceso, modifica la sua struttura e diventa una specie di monolite aperto e diviso in sei sezioni.

Per alimentarlo occorre però una piccola centrale elettrica, ma essendo noi enormemente ricchi, ce ne saremo fatta costruire una proprio dietro casa.

La necessità di avere una villa, e sopratutto di avere l’impianto al piano terra è legato al peso che hanno queste apparecchiature, infatti il nostro Pivetta pesa oltre una tonnellata e mezzo.

 

Image via onlycreative

Il giradischi:

Ne abbiamo scelti due; il primo, per poter preascoltare i dischi da ascoltare in un secondo momento, un meraviglioso R-evolution Meteor – Stealth dal costo piuttosto contenuto, solo 150.000 €

Image via audio-consulting

Il secondo giradischi, o meglio il giradischi principale sarà questo incredibile AV Design Haus Dereneville VPM 2010-1 dal costo di circa 650.000 mila $.

Il giradischi è costruito ed assemblato a mano, e le specifiche sono le seguenti:

Monumentale giradischi a trazione a cinghia. Lo chassis è in Corian con un peso di 60 kg.

Il braccio tangenziale è controllato da logica lineare che comanda un motore passo-passo per il movimento.

La misura della velocità di rotazione, utilizza un sistema ad impulsi, con 24.000 impulsi per giro.
Il piatto ha un peso di 20.5 kg e gira su dei cuscinetti a sfera. È sostenuto nel suo moto, da dischi magnetici Neodyn che ne impediscono il contatto diretto con la base del perno.

Scanner-telecamera per il riconoscimento del solco vuoto, e selezione dei brani tramite touch screen.

 

 

Image via hifitimereview

I diffusori:

Ne abbiamo scelti due per un ascolto ad immersione totale, e per i differenti generi musicali.

La prima coppia di diffusori sono dei fantastici Wilson Audio WAMM Master Chronosonic, costano circa 700.000 €, e queste sono le specifiche tecniche:

Front Firing Drivers:
• 1x 1″ Convergent Synergy Tweeter (version 5) developed for WAMM
• 2x 4″ Upper Mid (8 ohm) developed for WAMM
• 2x 7″ Lower Mid used in several Wilson Audio products: XLF, Alexx, Alexia, Sasha W/P 2, Yvette, and Polaris
• 1x 10.5″ Upper Woofer developed for WAMM but first released in the Alexx due to the very long WAMM development cycle
• 1x 12.5″ Lower Woofer developed for WAMM but first released in the Alexx due to same.

Rear Firing Drivers:
• 1x 1″ Convergent Synergy Tweeter (version 5) developed for WAMM
• 1x 4″ (16 ohm) developed for WAMM

Pesano circa una tonnellata, anche per questo il motivo dell’acquisto della nostra villa al piano terra.

 

Image via Wilson audio

La scelta principale per ascoltare la nostra musica preferita è ricaduta su dei fantastici diffusori Hart Audio D&W Gold limited edition, completamente in oro massiccio, con piedistalli ammortizzati a gas controllato e dal costo di circa 5,5 milioni di dollari la coppia.

Anche di questi ne sono stati costruiti solo quattro coppie, due delle quali sono state già vendute, quindi, affrettatevi!!!

 


Image via soundandvision.com

 

Home Theater

E’ il più completo home theater del pianeta, non gli manca veramente nulla, anche perché con quel che costa ci mancherebbe pure che non fosse completo.

Il range di frequenza è assolutamente spaventoso, va da 10 hz a 100 khz ed eroga circa 11.000 watt; stiamo parlando del favoloso Kipnis’ outer limits theater costa circa 6 milioni di dollari.
Per le specifiche mostruose clicca qui

Image via freshome

Facciamo ora due conti:

Camere anecoiche: circa 700.000 €

Testina: Clearaudio Goldfinger Statement Cartridge, ne servolo almeno una decina, non si sa mai. 150.000 €

Cuffie: Focal Utopia by Tournaire 120.000 $

Cavi: tra cavi di potenza, segnale, cavi ottici ecc… possiamo pensare ad un budget che non dovrebbe superare i 400.000 €

Amplificatore: non facciamo i taccagni, questo è l’amplificatore che fa per noi, quindi bando alle ciance e mano al portafogli.

Pivetta Opera Only circa 2,2 milioni di €

Giradischi: ce ne servono almeno due, il primo, diciamo quello da battaglia, R-evolution Meteor – Stealth circa 150.000 $, e poi quello serio, quello da ascoltare con gli amici più sinceri, AV Design Haus Dereneville VPM 2010-1, circa 650.000 €

Diffusori: Anche qui abbiamo optato per due tipi di diffusori, la prima coppia è quella da “battaglia”, le Wilson Audio WAMM Master Chronosonic da costo di circa 700.000 €, la seconda e principale coppia di diffusori, quelli fichi, gli Hart Audio D&W Gold limited edition costano circa 5.5 milioni di $.

Home Theater: il favoloso, inimitabile Kipnis’ outer limits theater 6.6 milioni di $

Per una serie di accessori indispensabili quali, lettore CD, D.A.C., PC, cavi, più varie ed eventuali, non dovremmo spendere più di mezzo milione di €

Perché è la somma che fa il totale

Una frase che il grande Totò diceva spesso; insomma per avere tutto questo ben di dio (villa esclusa), dovrete sborsare:

Totale: lira più lira meno, circa 17 Milioni di Dollari

Si lo so, il prezzo ad un primo sguardo potrebbe sembrare un tantino eccessivo, però diciamoci la verità, con un impianto del genere finalmente potremo ascoltare la musica come CRISTO COMANDA!!

N.B. – l’assemblaggio è del tutto empirico, abbiamo optato solo per il massimo, l’estremo.

N.B. – Purtroppo non sappiamo come suoni questo impianto in quanto nessuno ha mai  avuto questa assurda idea, ma forse anche il buon senso, di assemblare un impianto del genere…..o forse perché la villa era stata già venduta, chi lo sa.

Buona musica a tutti.

Prince Faster