Il post rock dei Naxatras la recensione di III

0
411 views
naxatras-III

Piacevolissima sorpresa di questo 2018, direttamente da Salonicco sono i Naxatras, che autoproducono il loro terzo sigillo, intitolandolo appunto “III”. Terzo album in quattro anni per il trio ellenico, che conferma quanto di buono già fatto con i precedenti lavori – “Naxatras” (2015) e “II” (2016) – proponendo un sound a cavallo tra Post-Rock, Stoner e Psichedelia.

Senza dubbio le atmosfere rarefatte e psichedeliche piacciono ai tre ragazzi greci, che compongono brani su mid-tempo cadenzati, ricchi di venature sonore in minore. I temi armonici condotti dalle chitarre combinano il sapore settantiano degli arpeggi, a riff decisamente più scuri e distorti, con sporadici sprazzi di armonie dal “gusto” balcanico. La costruzione ritmica, decisamente lineare, viene arricchita da interessanti variazioni di batteria e sinuosi riff di basso, sempre piacevolmente protagonista.

L’alternarsi di luci ed ombre è senz’altro uno dei tempi principali di questo lavoro, in cui la tavolozza sonora dei Naxatras, carica di tonalità scure, viene illuminata da luci e colori sporadici, talvolta più caldi e consistenti, talvolta freddi come pietre. In questo contesto, come un’ombra, la voce di John, si sovrappone alle trame sonore, sfumando le pennellate di luce costruite dalle chitarre. Brani come “White Morning” e “Spring Song” vi riporteranno indietro di qualche anno, facendovi rivivere scenari cari ai ‘70.

Il risultato di questa commistione di generi si traduce in un lavoro dagli ottimi contenuti compositivi, che riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore attraverso il susseguirsi di atmosfere introspettive. Come all’interno di un lungo sogno, “III” incede lento e intangibile, rarefatto e vellutato, che vi si insinuerà nella vostra testa senza che ve ne accorgiate, trasportandovi all’interno di scenari del tutto inusuali e meditativi. Consigliato a chi è alla ricerca di un bel viaggio autunnale in lande poco frequentate.

Stefano Di Ielsi

Naxatras – “III”

Febbraio 2018 – Autoprodotto

Line up: Naxatras

John Delias – Guitar

Kostas Harizanis – Drums

John Vagenas – Bass & Vocals

 

Tracklist:

  1.  You Won’t Be Left Alone
  2. On the Silver Line
  3. Land of Infinite Time
  4. Machine
  5. Prophet
  6. White Morning
  7. Spring Song