Chitarre le novità e lo sviluppo di nuovi pedali

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Un oceano di effetti

L’ultimo scorcio di 2017 e il Namm 2018 hanno messo in luce una nuova generazione di scatolotti e di effetti per chitarra. Sono alcuni anni che, parallelamente al proliferare di piccole compagnie che sviluppano synth e schede eurorack, il mercato ha visto una vera e propria invasione di medio piccoli produttori di effetti per chitarra, detti di boutique, che partendo dalla clonazione e dal potenziamento di pedali di case blasonate sono arrivati a sviluppare linee di prodotto innovative.

I grandi marchi di questo settore si concentrano infatti su prodotti mainstream, tipici del mass market del chitarrismo (distorsori, overdrive, fuzz, flanger, chorus etc), alcune di queste piccole case hanno invece elaborato nuovi concept di modifica del suono della chitarra e del basso che colgono le esigenze dei generi musicali di frontiera e degli artisti più sperimentali.

In questo contesto si sono diffusi effetti-multieffetti che lavorano sulla granulazione, deformazione, frantumazione del suono entrante.

Nuove idee in movimento

In questo contesto si inserisce il nuovo pedale di Meris Effects che si chiama Ottobit jr, un bitcrusher-stutter collegato ad un sequencer che interviene in modo strutturato nel tempo sulla modifica del suono.
L’apparato è sincronizzabile via midi a una sorgente esterna di clock oppure al tap tempo.

 

L’effetto si inserisce sulla scia dei “glitcher” stile Catalinbread Csidman o Red Panda Particle ma propone come elemento di novità la possibilità di intervenire sul suono in modo regolare seguendo la divisione ritmica musicale e con possibilità di programmazione.

La Meris realizza anche un ottimo un delay avanzato con caratteristiche inedite il Polymoon.

 

IStomp

Alcuni anni fa Digitech aveva presentato IStomp, un’idea interessante, forse indirizzata male commercialmente, che proponeva un pedale “vuoto” sul quale era possibile caricare un effetto software acquisibile sul marketplace di Apple tramite Iphone.

La scarsa diffusione dell’IStomp fu dovuta alla macchinosità d’impiego e alla resistenza degli utenti a sostituire effetti tradizionalmente analogici (come distorsori o fuzz) con un software.

https://digitech.com/en/products/istomp

Electrosmash Pedalshield Due

In questa direzione si è mosso anche il pedale programmabile open source che utilizza tecnologia Arduino chiamato Electrosmash Pedalshield Due. Questo hardware è rivolto ai musicisti ma soprattutto agli sviluppatori in quanto permette di attingere effetti programmabili da library pubbliche e di svilupparne di propri in C o C++.

Il pedale è acquisibile in kit di montaggio come il gemello Pedal-Pi che usa come processore Raspberry Pi ZERO Board. La possibilità che la libera programmazione dia vita a delle idee innovative rappresenta un buon presupposto per lo sviluppo di questo proegetto.

Ma un passo oltre a questa filosofia  è presente in Elta Music Console un multieffetto digitale che permette la coesistenza di effetti diversi miscelabili fra di loro e modificabili tramite un joysitck.

La novità sta nella possibilità di caricare tramite cartridge diversi accostamenti di effetti, sono disponibili una decina di card con combinazioni precostituite. L’interazione col joystick sembra offrire soluzioni sonore originali e miscelazioni particolari fra le diverse tipologie di effetti.

Empress Effects Namm 2018

Al Namm 2018 Empress Effects ha presentato Zoia, un congegno che sembra promettere grandi cose, Anche in questo caso la generazione d’effetto è digitale e consente la coesistenza fra varie tipologie di modifica del suono ordinate secondo uno schema temporale tipico dello step sequencer.

La presentazione video della casa costruttrice presente una totale arbitrarietà nella miscelazione degli effetti e questo elemento sembra essere una novità importante.

L’utente potrebbe programmare con relativa facilità effetit personali combinando elementi precostituiti. Attendiamo maggiori approfondimenti su questo pedale.

 

Siamo ad una nuova frontiera delle opportunità di modellazione del suono che impiega il digitale senza costringere all’uso del computer e adattando le interfacce necessarie ad intervenire sui suoni alla contemporanea esecuzione di parti suonate su uno strumento a corde o a tastiera, vedremo se queste possibilità incideranno anche sulle direzioni e i generi musicali.

Alex “Amptek” Marenga

MERIS

ELTA MUSIC CONSOLLE

EMPRESS EFFECT

ELECTRO SMASH