Bubblemath e il capolavoro Edit Peptide recensione

0
961 views
Bubblemath - Edit Peptide 2017
Bubblemath - Edit Peptide 2017

Il folle quintetto che nasce a Minneapolis negli anni novanta, pubblica “Edit Peptide”, secondo imperdibile album.

Recensione:

Immaginate di entrare in un frullatore senza tappo e in una macchina del tempo con i controlli danneggiati, ecco, questo è quello che troverete in questo pazzesco e splendido album.

Si passa dai Gentle Giant ai Mr Bungle, agli Echolyn, a Frank Zappa, ma niente somiglia a niente; forti sono gli accenni o gli ammiccamenti al mondo conosciuto del progressive più coriaceo o al suono caratteristico della mitica Cuneiform, ma i Bubblemath, nonostante i tanti rimandi musicali, hanno dalla loro una tale e spiccata personalità artistica che gli permette di spingere la creatività e la tecnica oltre la stratosfera.

Un altalena di emozioni e follie sonore dove è l’immaginazione ad essere al potere.

Tempi impossibili e cambi saettanti di tempo, metriche fuori armonia, stacchi e cori dissonanti, un suono muscoloso e mai noioso teso come l’archetto di un violino.

Non c’è tempo per distrarsi o per rilassarsi, nessuno spazio a “francesismi” musicali, qui si bada al sodo e si suona come se non ci fosse un domani.

Aggressivi e dal piglio forsennato, i Bubblemath riescono a sorprendere anche i palati più navigati; Edit Peptide è un disco che travolge come una slavina, grazie all’enorme impatto sonoro e alla eccellente perizia creativa di questi folli musicisti del Minnesota.

Edit Peptide è un disco dove non si fanno prigionieri, e ad oggi è uno dei migliori dischi del 2017.
Freak Brothers

Bubblemath Discografia:

Such Fine Particles Of The Universe – 2002

Edit Peptide – 2017

Bubblemath Line Up:

Blake Albinson (Electric guitar, acoustic guitar, nylon string guitar, keyboards, tenor sax, vocals)
Jay Burritt (Electric bass, fretless synth bass, fretless electric bass, upright electric bass, vocals)
Kai Esbensen (Keyboards, vocals)
James Flagg (Drums, percussion, vocals)
Jonathan G. Smith (Vocals, electric guitar, acoustic guitar, flute, clarinet, chimes, gong, glockenspiel, xylophone, mountain dulcimer, mandolin, banjo)