Arturia Minilab Mk II la videorecensione

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La casa costruttrice francese Arturia si sta distinguendo per una serie di prodotti innovativi che attraversano i vari segmenti tecnologici, dalla sintesi virtuale a quella analogica, fino a una serie di controller in grado di essere interfacciati sia a macchine hardware che al computer.
Arturia Minilab MkII si inserisce in quest’ultimo filone ed è uno strumento che permetterà al musicista di integrare in un unico oggetto le funzionalità di una tastiera dinamica, a quelle di un controller adatto a pilotare sia sintetizzatori virtuali che le funzioni di un DAW.
Per contenerne le dimensioni la tastiera è costituita da 25 mini tasti dinamici e propone i classici controlli di pitch e modulation in formato touch e con l’ingresso per un pedale del sustain, quindi ,anche se in formato ridotto, una tastiera dalle complete funzionalità.
Il Minilab consente al musicista e al DJ, oltre di eseguire parti prettamente armonico-melodiche, anche di controllare altri parametri del synth o del DAW che sta utilizzando, avendo a disposizione sia 8 pad che 16 manopole, di cui la prima di ogni fila, integrate con un interruttore a rilascio.
Il controller è fornito con una piccola suite di software, ovviamente è presente il Midi Control Center, che consente di configurare le funzionalità di ogni pot o pad del Minilab e salvarle in varie scene diverse.
Molto interessante è l’accostamento del Minilab con Analog Lab 2 Lite fornito con il pacchetto, un synth virtuale che emula le sintesi di alcuni sintetizzatori storici, che viene proposto già mappato nelle funzioni di modifica disponibili con le manopole del Minilab e che, insieme al Uvi Piano, costituisce una dotazione software che rende il controller una tastiera con funzioni complete.
In ultimo viene fornito anche Ableton Live Lite, il software DAW più utilizzato del momento e che date le sue caratteristiche di automazione consente al Minilab di pilotarne innumerevoli funzioni.
Il Minilab MkII forse non soddisferà del tutto i tastieristi abituati al tasto standard e ad avere spazio per l’esecuzione con due mani, ma è un controller ideale per tutti gli altri strumentisti e per i DJ che vogliano avere un accesso tastieristico sia in fase di composizione che di esecuzione dal vivo e contemporaneamente il controllo su altri parametri del proprio software con ingombri ridotti e a costi decisamente contenuti.

Alex Marenga

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